Il sindaco Pistoni sull’accordo raggiunto per Nuova Fima

claudiopistoniL’accordo siglato ieri a Bologna, presso l’Assessorato alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna, rappresenta un fondamentale passo avanti nella soluzione della crisi di Nuova Fima, l’azienda di Fiorano che rischiava la chiusura e il fallimento a seguito del disimpegno della finanziaria olandese proprietaria.
E’ stata una trattativa lunga, difficile e complessa proprio per la pesante situazione finanziaria, giunta ormai al collasso con lo spettro del fallimento sempre più vicino.


Sacmi ha formalizzato la volontà di acquisire un ramo d’azienda della Nuova Fima attraverso una fase di affitto, con obbligo di acquisto, che consentirà il perfezionamento delle linee concordatarie con l’insieme dei creditori.
Un passo avanti importante è dunque stato fatto, ma ora è necessario che il percorso individuato trovi seguito nelle sedi opportune e venga accettata la proposta di concordato che eviterà il fallimento. Auspico che creditori-fornitori del territorio, penalizzati oggi perché riceveranno soltanto un parziale rimborso dei crediti acquisiti, possano un domani essere annoverati fra i nuovi fornitori della nuova società.
Soltanto la volontà condivisa da tutti i protagonisti ha consentito di ottenere questo risultato positivo, il migliore concretamente possibile, dato il contesto e la situazione.

E’ doveroso sottolineare l’impegno, l’attenzione e l’attività della Regione e dell’assessore Duccio Campagnoli, sempre presente in tutte le situazioni di crisi registrate, a partire dall’Iris del gennaio scorso; il senso di responsabilità delle organizzazioni sindacali e dei dipendenti; la capacità di Sacmi a guardare avanti e a investire nonostante il periodo.
Mi sento di affermare che ancora una volta il sistema-distretto ha consentito di superare anche questo scoglio, grazie alla volontà di tutti di non arrendersi e di volere guardare avanti. Credo che il Comune di Fiorano e le altre istituzioni locali, come la Provincia e la Regione, abbiano dimostrato la capacità di assumersi le responsabilità legate al governo del territorio.