Maestro unico, pagella online, sms ai genitori. Ecco tutte le novità della scuola

A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, il ministro Mariastella Gelmini presenta il Piano di Comunicazione per aprire il ”dialogo con la scuola” sulla riforma delle superiori. Tra i canali individuati dal ministero dell’Istruzione: web-tv, incontri provinciali e convegni nazionali comunicazione on-line. L’intenzione, ha spiegato la Gelmini, è quella di ”utilizzare l’anno scolastico 2009 per aprire un grande piano di comunicazione, dialogo e verifica con le scuole per favorire la piena conoscenza dei contenuti della riforma, con una possibilità di emendamento che deriva appunto dal confronto”.

Tra settembre e dicembre, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie (comunicazione on line) ci sarà un confronto ”a tutto campo” per acquisire pareri e proposte sul riordino della secondaria superiore, mettendo a disposizione i testi di legge approvati e quelli proposti alla discussione ”e facendo tesoro – ha assicurato il ministro – delle esperienze accumulate”. Un dialogo che sarà portato avanti anche con incontri sul territorio e convegni e attraverso un canale web-tv.

Da gennaio fino alla fine dell’anno scolastico si svolgerà una fase di orientamento rivolta alle famiglie e agli studenti affinché possano scegliere con consapevolezza l’indirizzo di studi più adeguato. Il ministro ha però precisato che, almeno per ora, non è previsto uno slittamento delle iscrizioni che vanno fatte entro gennaio-febbraio. Il ministro ha anche illustrato i principali cambiamenti del pianeta scuola che gli studenti si troveranno di fronte da lunedì prossimo quando torneranno in classe: dal maestro unico alle elementari, agli sms per comunicare le assenze ai genitori, alla pagella digitale.

La principale novità per la scuola Primaria è il maestro unico prevalente alle elementari. Da quest’anno nelle classi prime della scuola primaria si passerà al modello educativo del maestro unico prevalente, un’unica figura di riferimento per i bambini. Successivamente questo modello coinvolgerà le altre classi in modo graduale. Abolite, dunque, le compresenze e confermato il tempo pieno. Ogni quadro orario, da 24, 27, 30 o 40 ore, prevederà il maestro unico di riferimento. Confermato il tempo pieno.

Con l’introduzione del maestro unico, l’eliminazione delle compresenze ed alcuni risparmi dovuti alla razionalizzazione degli organici si libereranno più maestri per aumentare il tempo pieno. Si passerà quindi da 7.000 classi prime del 2008/2009 a più di 9.000 classi prime che a partire da questo anno scolastico potranno usufruire del modello orario a 40 ore settimanali. Questo aumento, spiega il ministero, sarà possibile grazie al dimensionamento della rete scolastica: circa 350 scuole sono state accorpate grazie anche all’impegno delle Regioni; alla soppressione delle compresenze.

Per la scuola secondaria di I grado ovvero la scuola media è prevista la riformulazione dell’orario delle lezioni. Più qualità e meno quantità. Da quest’anno l’orario scolastico della scuola media sarà di 30 ore settimanali, consentendo una distribuzione razionale delle lezioni, eliminando insegnamenti facoltativi e opzionali che avevano allungato l’orario senza però garantire alle famiglie il rispetto delle scelte formative presentate.Anche il tempo prolungato sarà ricondotto ad orario normale di 30 ore, dopo anni di sprechi di risorse e in mancanza di una reale richiesta delle famiglie di questo modello orario. Sarà autorizzato solo in presenza di requisiti strutturali e di servizio che rispondano alle aspettative delle famiglie e potrà essere di 36 ore elevabili, se richiesto dalla maggioranza delle famiglie, a 40 ore. Novità anche per gli esami di terza media.

Da questo anno scolastico il voto finale dell’esame di terza media sarà calcolato facendo una media aritmetica delle prove orali, di quelle scritte (inclusa la prova nazionale Invalsi) e del voto di ammissione.Per quanto riguarda il Liceo, a partire da quest’anno saranno ammessi all’esame di Stato tutti gli studenti che avranno ‘6’ in tutte le materie, condotta compresa. Sempre da quest’anno poi, sarà possibile consultare on line sul sito delle scuole le pagelle degli studenti e tutte le scuole potranno organizzare sistemi per avvisare via sms i genitori quando i ragazzi sono assenti, come avviene già in molte scuole del Paese.

Sul fronte precari, per l’anno scolastico 2009/10, sono stati immessi in ruolo 8.000 docenti ed assunti 8.000 unità di personale ATA e 647 dirigenti scolastici. Novità anche per i più piccoli. A settembre potranno iscriversi alla scuola dell’infanzia anche i bambini di due anni e mezzo.

Fonte Adnkronos