Si apre l’ottava edizione del ‘Reggio Film Festival’

Reggio film festival - 15 seconds - 04Dal 16 al 19 settembre prossimi, al Teatro Cavallerizza e nello Spazio Gerra di Reggio Emilia, spazi fra loro vicini a costituire una ‘cittadella della settima arte’ nei giorni del Festival, si aprono le danze per l’ottava edizione del REGGIO FILM FESTIVAL, la manifestazione dedicata ai cortometraggi sostenuta dal Comune di Reggio Emilia, che si inserisce nel più ampio sistema di eventi promossi dall’Amministrazione comunale per il mese di settembre, tra cui “Cinetica. La notte del cinema” e la “Settimana della Salute Mentale”.

Il festival è stato presentato oggi alla stampa, nella suggestiva cornice del cortile della casa di ringhiera di via dei Due Gobbi, nel centro storico di Reggio, sede di atelier artistici, librerie e abitazioni private, che stasera ospiterà proiezioni di Cinetica. Alla conferenza stampa sono intervenuti Mimmo Spadoni, assessore del Comune di Reggio; Alessandro Scillitani, direttore artistico del Festival; Livia Bianchi, assessore alla Cultura del Comune di Gualtieri; Elisa Fioroni del Cineclub Pelote – Cooperativa Eden di Puianello e Sandra Campanini dell’Ufficio cinema del Comune di Reggio.

Dopo il successo della parentesi primaverile con Mondinpiazza attorno all’importante tema dell’intercultura (17 aprile scorso), si tirano le fila per una delle principali rassegne italiane dedicate al cortometraggio internazionale.

Tema di questa edizione del Festival la FOLLIA: un invito ai filmaker di tutto il mondo ad esprimersi su uno dei temi basilari della dimensione conscia e inconscia dell’essere umano, peraltro uno dei tratti distintivi del mondo contemporaneo. Per riflettere sul tema, gli organizzatori hanno previsto una serie di incontri, mostre, spettacoli ed approfondimenti. La scelta nasce dalla consapevolezza che Reggio Emilia è fortemente sensibile all’argomento, e infatti il Reggio Film Festival si colloca nello stesso mese in cui si svolgerà la IV Settimana della Salute Mentale, con la quale condivide anche alcuni eventi.

Una seconda sezione, SPAZIO LIBERO, offre invece una vetrina delle migliori opere provenienti da tutto il mondo.

Anche il pubblico è chiamato a esprimere la propria preferenza durante le serate e sabato sera, il giorno delle premiazioni, al Teatro Cavallerizza, verranno proposti i corti premiati e quelli scelti dal pubblico. In quella occasione il pubblico potrà decretare il vincitore “assoluto” dell’edizione 2009, che si aggiudicherà il Premio Giuria Popolare.

Nei cortometraggi giunti da tutto il mondo, molteplici sono le letture del tema della follia. Può essere un veicolo per uscire dagli schemi della società, la follia della guerra, della violenza. Si passa dall’interpretazione più classica, attraverso documentari su Basaglia e sulla malattia, a cortometraggi in cui si indaga l’aspetto metaforico, a situazioni visivamente folli, creazioni visionarie, alla David Lynch o alla Terry Gilliam.

Il tema della follia verrà quindi affrontato attraverso le opere dei filmaker, e anche con una serie di eventi collaterali, come è consuetudine della manifestazione. Fra le proiezioni strettamente correlate al tema in concorso ricordiamo Matti da slegare di Marco Bellocchio, Silvano Agosti, Sandro Petraglia, Stefano Rulli (1975). Ma anche la lettura di due monologhi: il primo di Antonella Panini con il supporto dei video realizzati da Alessandro Scillitani su Van Gogh; il secondo a cura di Maria Antonietta Centoducati e Antonio Bonfrisco su Camille Claudel.

Il festival si aprirà con un omaggio al cinema muto e con la proiezione di due opere provenienti dall’archivio del Museo del Cinema di Torino. Dopodiché, sempre nella serata di apertura, è previsto un incontro con il noto attore e regista Alessandro Haber, che presenterà il suo film Scacco Pazzo.

Un evento importante è previsto a Gualtieri, giovedì 17 settembre, nel bellissimo Teatro Sociale recentemente restaurato e restituito ai cittadini, che ospiterà Flavio Bucci, storico interprete dello sceneggiato su Ligabue di Cesare Zavattini e Salvatore Nocita, per una presentazione speciale del film televisivo, quando ricorre peraltro il ventennale della morte di Zavattini.

Fra le proiezioni in programma, al di fuori del tema della follia, L’ultimo Pulcinella con Massimo Ranieri alla presenza del regista Maurizio Scaparro.

Fra le novità il Salotto d’autore: i videomaker autori di alcuni dei corti in programma racconteranno il “dietro le quinte” dei propri lavori: numerose adesioni da tutto il mondo, fra cui anche dal Brasile.

In programma un focus su Stefano Bessoni: regista romano, divenuto celebre per Imago mortis, illustratore. Ha realizzato numerosi cortometraggi caratterizzati da una visionarietà costruita al limite fra follia e colori gotici. In perfetto stile da cinema Bartoniano.

Infine, venerdì sera ci sarà un incontro con Gianluca Petrazzi, stuntman e regista, che racconterà al pubblico questa sua duplice attività in campo cinematografico. Sarà affiancato dagli attori Luca Lionello e Simona Borioni, che parleranno del film realizzato con lui Le ultime 56 ore.

La storia del festival

Giunto alla sua ottava edizione, il Reggio Film Festival, per la Direzione Artistica di Alessandro Scillitani, si pone sempre di più come un evento di importanza internazionale. A riprova di questo, le opere provenienti da ogni parte del mondo, dall’Iran, dall’Iraq, dalla Bulgaria, dall’Australia e dall’Africa.

Per quanto riguarda le opere provenienti dall’Italia, si rileva una maggiore affezione al cortometraggio, solitamente relegato, nella nostra penisola, a trampolino di lancio per la realizzazione di lungometraggi. In realtà, complici i nuovi sistemi di fruizione dell’audivisivo, quali ad esempio Youtube, Twitter e Facebook, il cinema breve sta diventando assai seguito anche in Italia. Ne è una prova la presenza di molti attori famosi, che si cimentano sia come attori che in veste di registi. Quest’anno la selezione vanta opere di Neri Marcoré, Raoul Bova, Ivano Marescotti e tanti altri.

Il Reggio Film Festival sin dalla nascita si è da subito caratterizzato tramite la scelta di un tema, declinato attraverso diverse modalità, come del resto lo stesso cinema che raccoglie in sé le varie discipline artistiche, dalla musica alla danza alla parola.

Un’iniziativa che è stata capace di coinvolgere la città a vari livelli, ma che soprattutto negli ultimi anni ha assunto una dimensione sempre più importante, le opere arrivano in numero sempre maggiore ormai da tutti i continenti e ovviamente lo staff che visiona le centinaia di cortometraggi arrivati può offrire al pubblico una selezione di livello sempre più alto. I lavori vengono tutte tradotti e sottotitolati in italiano grazie alle più moderne tecnologie.

Sembra davvero passato tanto tempo dall’arrivo dei corti in VHS che hanno caratterizzato le prime edizioni del Festival, in anni in cui c’era ancora chi si cimentava con strumentazioni analogiche, oggi ormai quasi dimenticate.

La notorietà del Festival ha fatto sì che non siano solo i singoli filmaker a spedire le loro opere, ma anche alcune case di produzione cinematografiche straniere e altre istituzioni europee inviano le loro selezioni di corti con lo scopo di promuoverne la diffusione tramite la manifestazione reggiana.

Fra gli ospiti che hanno partecipato all’iniziativa dal 2002 ad oggi, ricordiamo: Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Matteo Garrone, David Riondino, Mauro Pagani, Diego De Silva, Marcello Fois, Patrizio Roversi, Maurizio Nichetti il premio Nobel Dario Fo, Maria Grazia Cucinotta, Violante Placido, Pes.

PROGRAMMA
tutte le sere al Teatro Cavallerizza
MOSTRA SUL PRECINEMA
a cura di Graziano Montanini
 
mercoledì 16 settembre
ore 19.00 Spazio Gerra
apertura del festival
LA FOLLIA NEI MUTI D’EPOCA
prima proiezione pubblica reggiana
in collaborazione con il Museo del Cinema di Torino
“neuropatologia” (1908)
“una partita a scacchi” (1912)
intervengono il prof. Cesare Secchi (autore del catalogo Cinema e follia edito da Guardali), e la Dott.ssa Stella Dagna (Museo Nazionale del Cinema di Torino), Silvio Alovisio (Università di Torino).
accompagnamento dal vivo, Annalisa Vio (pianoforte) e Daniele Cavedoni (chitarra)
 
ore 21.00 Teatro Cavallerizza
selezione corti a tema “follia”
IMAGO WINGS  (Spain) – 11′
A PENNY FOR…  (Netherlands) – 9′
IO E WALTER  (Italia) – 12′
MADE BY MAGGIE  (England) – 15′
THE ATTACK OF THE ROBOTS FROM NEBULA-5  (España) – 6′
… (PUNTI DI SOSPENSIONE) (Italia) – 12′
 
Personale di Stefano Bessoni
Galgenlieder – Canti patibolari (1998, 16’)
INCONTRO/CONVERSAZIONE CON ALESSANDRO HABER
proiezione del film Scacco pazzo di e con Alessandro Haber

ore 21.00 Spazio Gerra
selezione corti spazio libero
BEWARE OF BEAR  (Greece) – 20′
JELLY FISHERS  (Usa) – 7′
NERO APPARENTE  (Italia) – 8′
PROVERBIO CHINO  (Spain) – 10′
LE ACQUE DI CHENINI  (Italia) – 15′
IO PARLO !  (Italia) – 20′
SOCARRAT  (Spain) – 10′
LATE, TOO LATE  (France) – 17′
TRAS LOS VISILLOS  (Spain) – 16′
ERGO  (Hungary) – 13′
 
giovedì 17 settembre
ore 17.30 Spazio Gerra
FOLLIA
Reading  accompagnato da suoni e immagini curato da “La Luna di Traverso” rivista dell’archivio Giovani Artisti del Comune di Parma (nell’ambito della IV Settimana della Salute Mentale – rassegna “La parola e le voci”)
 
ore 19.00 Spazio Gerra
Personale di Stefano Bessoni
Frammenti di scienze inesatte (2005, 104’)
 
ore 21.00 Teatro Cavallerizza
VAN GOGH, IL SEGNO DELL’ANIMA
Reading di Nicola Cavallari, regia Antonella Panini, video Alessandro Scillitani
 
selezione corti a tema “follia”
WELGÜNZÊR  (United states) – 12′
BONHATA (THE WAR)  (Bulgaria) – 6′
THE WEREPIG  (Spain) – 16′
SILBA PERFIDIA  (Spain) – 16′
L’ABSENTE  (France) – 15′
THE ABBONAMENT  (Italia) – 13′
DIFERENTES  (Argentina) – 1′
FRANCO BASAGLIA TRIBUTE  (Italia) – 5′
IL TEMPO È UNA LUMACA CON LE ALI  (Germania) – 19′
 
Personale di Stefano Bessoni
 ore 21.00 Spazio Gerra

Asterione (1996, 17’)
selezione corti spazio libero
BUONANOTTE  (Italia) – 9′
CON DOS AÑOS DE GARANTÍA  (Spain) – 17′
DAS PAKET  (Germany) – 9′
DIVINA JUSTICIA  (Spain) – 7′
FAKER  (Uunited kingdom) – 5′
LA CONDENA  (Spain) – 14′
MÃE (MOTHER)  (Brazil) – 15′
OLIMPÍADAS (OLYMPICS / OLIMPIADE) (Argentina) – 13′
ON A DAY IN APRIL  (Germany) – 2′
THE CHEF’S LETTER  (United kingdom) – 14′
UN VASO DE SODA  (Argentina) – 10′
MAESMAK  (Italy ) – 20′
 
venerdì 18 settembre
ore 19.00 Spazio Gerra
IL SOFFIO DELL’ANIMA dalla vita di Camille Claudel
Monologo per voce recitante e musica con Maria Antonietta Centoducati (voce recitante)
musice dal vivo a cura di Antonio Bonfrisco
ore 21.00 Teatro Cavallerizza
selezione corti a tema “follia”
THE TRUE SANTA  (France) – 16′
ABBI CURA DI TE  (Italia) – 17′
COLD BLOOD   (Iran) – 7′
MOTHER, MINE  (United kingdom) – 16′
15 SECONDS  (Italia) – 11′
THE CENTER  (Italia) – 8′
MANUAL PRÁCTICO DEL AMIGO IMAGINARIO (ABREVIADO) (Spain) – 19′
LISTENING TO THE SILENCES  (Portugal) – 11′
KING JOHN  (Francia) – 19′
BOSOM  (France) – 17′
SIBERIAN KANGAROO  (South korea) – 20′
UN AUTRE JOUR SUR TERRE  (France) – 21′
 
INCONTRO CON GIANLUCA PETRAZZI, regista e stuntman
partecipano all’incontro Luca Lionello, Simona Borioni e il cast del film Le ultime 56 Ore
Gianluca Petrazzi è presente nel scenario cine-televisivo da più di trent’anni, come stunt cordinator e direttore di diverse action unit. Ha girato cortometraggi di cinema indipendente, vincendo diversi premi. E’ in gara in questa ottava edizione del festival con 15 Seconds, con Raoul Bova.
 
Personale di Stefano Bessoni
Appunti di lavoro (1996, 20’) 

ore 21.00 Spazio Gerra
IL SALOTTO DEGLI AUTORI
i registi dei cortometraggi selezionati per l’ottava edizione del Reggio Film Festival presentano al pubblico le loro opere.
 
selezione corti spazio libero
DESERT WEDDING  (Usa) – 14′
L’AMORE È UN GIOGO  (Italia) – 13′
THE SCRIPT  (Italia) – 6′
TV  (Italia) – 13′
LA MITAD QUE YO  (Spain) – 11′
ENERGIA CHE VA, ENERGIA CHE VIENE… (Italia) – 2′
AUTORRETRATO  (Spain) – 14′
IL MIO ULTIMO GIORNO DI GUERRA  (Italia) – 19′
OUT THERE  (Uk) – 5′
NO TE DUERMAS  (Spain) – 20′
IL GIORNO DEL JUJITSU  (Italy) – 5′
SWIM  (Italia) – 5′
JEAN PAUL  (Italia) – 8′
THE SAINT  (Francia) – 17′
MANZI CRIMINALI  (Italy) – 23′
 
 
sabato 19 settembre
ore 8.30 Centro Loris Malaguzzi, via Bligny 1, Reggio Emilia
TANTA FANTASIA E UN PIZZICO DI FOLLIA
la cucina dei bimbi – convegno a cura di SIAN – Dipartimento di Sanità Pubblica
 
ore 15.00 Spazio Gerra
Razmataz (140’)
proiezione del film di Paolo Conte
 
ore 17.30 Spazio Gerra
MI RACCONTO, MI RIVEDO, MI VADO A SCOPRIRE…
Letture musicate di brani scelti dai partecipanti del Laboratorio di scrittura “Casa del Sole” a cura di Franca Righi AUSL di RE.
Introduzione Prof. Franca Pinnizzotto.  
(nell’ambito della IV Settimana della Salute Mentale)
 
ore 19.00 Teatro Cavallerizza
INCONTRO CON MAURIZIO SCAPARRO
proiezione del film L’ultimo Pulcinella

ore 21.00 Teatro Cavallerizza
INCONTRO CON STEFANO BESSONI E CON LA GIURIA DEL FESTIVAL
Making of di Imago mortis di Lorenzo Corvino (49’)
premiazione e proiezione dei corti vincitori
 
ore 21.00 Spazio Gerra
selezione corti spazio libero
(EN)TERRADOS  (Spagna) – 11′
COTTON CANDY  (Spain) – 11′
ABOUT LOVE  (Italia) – 4′
CABARET KADNE  (Spain) – 5′
EL ENCARGADO  (Spain) – 8′
MALBAN  (France) – 8′
THE FALL  (Iran) – 8′
OPHRET  (España) – 8′
AFLOAT AT DAWN  (Canada) – 4′
EL MISTERIO DEL PEZ  (Spagna) – 10′