Leoni (PdL) ribadisce la propria contrarietà alla terza moschea a Modena

pdl“L’ho già detto più volte e lo ribadisco: sono contrario alla costruzione della terza moschea di Modena. Non ci sono le condizioni di sicurezza per un progetto del genere. Prima anche solo di poterne parlare bisogna sapere tutto sugli imam che vi predicano, sui finanziamenti che vi transitano, sulle attività che vi si svolgono. Chi, come Pighi, si è già fatto prendere in giro una volta dalla comunità islamica modenese e ha superficialmente chiuso gli occhi di fronte a rischi e pericoli, non esitando a farsi fotografare con un imam noto per le sue istigazioni all’odio nei confronti degli occidentali non è in grado di affrontare una questione così delicata”. Così il Consigliere regionale del PDL Andrea Leoni.“Visti i precedenti non si può davvero pensare che la Giunta di sinistra sia all’altezza di un compito del genere. Prima di pensare a nuove moschee, bisogna garantire sicurezza, legalità, controlli e trasparenza su tutti i centri esistenti e chiudere quelli irregolari. Di fronte ai continui fatti di cronaca e agli allarmi dei rapporti dei servizi segreti ribadisco quella che in questi anni, in linea con la determinata azione intrapresa dall’Onorevole Sbai e dall’Onorevole Bertolini a livello parlamentare, è stata la mia proposta a livello regionale e comunale.

Chiedo quindi la moratoria di almeno due anni sulla costruzione di nuove moschee. Dopo aver dato allegramente il via libera già dall’aprile 2006 annunciando trionfalmente in progetto mi auguro ora che il Comune di Modena apra gli occhi di fronte alla realtà e non segua l’esempio di altre realtà comunali della provincia di Modena dove i sindaci di sinistra come a Castelfranco Emilia o Soliera dove fanno a gara a chi concede di più agli islamici”.