Assegno primo anno di vita: iscrizione per i nuovi nati

neonatiDa mercoledì 16 settembre a venerdì 16 ottobre, nell’ambito dell’iniziativa “Genitori a Modena – Un assegno per il primo anno di vita del proprio figlio”, è possibile presentare la domanda per l’erogazione di un contributo mensile destinato alle famiglie con figli nati dal 16 luglio 2009 o attesi entro il 15 novembre 2009. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Modena in collaborazione con Arci Comitato Provinciale di Modena, prevede un contributo massimo di 362 euro mensili ad un numero massimo di 60 famiglie l’anno che ne abbiano i requisiti. Il contributo viene erogato a partire dal primo mese in cui l’indennità di maternità è inferiore all’80% (escluso il periodo di interdizione obbligatoria) e fino al compimento del primo anno di vita del bambino.

Per la presentazione delle domande è necessario che il bambino e il genitore richiedente risiedano e abbiano domicilio a Modena. Il genitore richiedente deve avere una attività lavorativa regolare e deve dichiarare di astenersi dal lavoro per tutto il periodo di erogazione del contributo. L’altro genitore, inoltre, deve avere un’attività lavorativa regolare o essere disoccupato da non oltre 6 mesi e con almeno 18 mesi di attività lavorativa negli ultimi 3 anni. Il figlio, sempre in base ai requisiti richiesti, non deve essere inserito al nido d’infanzia per tutto il periodo di erogazione del contributo. Il nucleo familiare, conteggiando il figlio anche se non ancora nato, deve avere un Ise (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a 31.452 euro nel caso di due componenti, 36.152 nel caso di tre, 43.744 per famiglie con quattro componenti, 50.613 con cinque componenti e 56.759 con sei.

Le domande vanno presentate all’Ufficio Pacchetto Famiglia presso il Centro per le Famiglie, Piazzale Redecocca 1 al primo piano (tel. 059 2033626) il mattino dal martedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il lunedì pomeriggio dalle 15 alle 17 e il giovedì pomeriggio dalle 14 alle 17. Si ricorda, inoltre, che prima di presentare la domanda occorre rivolgersi ai Caaf autorizzati per la Dichiarazione Sostitutiva Unica e per l’Attestazione Isee. Dopo la concessione dell’assegno mensile saranno possibili controlli da parte dell’Amministrazione comunale per verificare l’insorgere di eventuali modifiche della situazione lavorativa o patrimoniale della famiglia beneficiaria.