Botte ai carabinieri, zio e nipote in manette

carabinieri3Una cubana di 29 anni e lo zio di lei di 43 anni sono stati arrestati questa mattina verso le 3.30 dai carabinieri di Reggio Emilia.  Durante un servizio di controllo del territorio, verso le 3, i militari avevano notato un assembramento di persone davanti a un locale notturno ed erano intervenuti. Una donna – poi identificata per una cubana di 29 anni – stava gridando contro un gruppo di persone in seguito a un diverbio che stava per trasformarsi in rissa. L’intervento dei carabinieri ha impedito il ‘contatto’, ma la donna non ha gradito e, spalleggiata da uno zio – un cubano disoccupato di 43 anni, sopraggiunto con il volto sanguinante probabilmente effetto del diverbio precedente – ha cercato di aggredire il gruppo ‘avversario’, considerato evidentemente complice di chi li aveva poco prima picchiati.

I carabinieri hanno impedito ai due di arrivare alla rissa. Ma zio e nipote se la sono presa con i carabinieri, contro i quali si sono avventati a calci, pugni e sputi. I carabinieri sono riusciti ad avere la meglio e a far salire i due cubani in macchina. Durante il tragitto l’uomo arrestato ha continuato a prendersela con i carabinieri e con la loro vettura; altra aggressione contro i militari anche in caserma. Ora sono in carcere con l’accusa di violenza, minaccia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.