Domani al via il nuovo anno scolastico

scuola_5Sono 7.242 gli studenti modenesi che martedì 15 settembre si siederanno per la prima volta tra i banchi della scuola superiore per l’inizio di una nuova avventura scolastica. Cinquantuno in più rispetto ai “primini” dello scorso anno ma con una classe in meno a disposizione (286 rispetto alle 287 del precedente anno scolastico). E se la media di alunni per classe in prima è di circa 25, si registrano punte di trenta studenti per ciascuna delle dieci prime del “Venturi”, di 29 al liceo scientifico Tassoni e di 28 al Wiligelmo, entrambi con un numero sostanzialmente invariato di iscritti e una prima in meno rispetto all’anno scorso. Una tendenza, quella di un aumento delle classi non proporzionale alla crescita del numero di alunni, che si conferma in tutto il ciclo delle scuole superiori con 209 studenti e solo cinque classi in più rispetto allo scorso anno scolastico.

«Il “rigonfiamento” delle classi è un primo effetto della politica scolastica del Governo» commenta Elena Malaguti, assessore provinciale all’Istruzione che aggiunge:«Questo sarà l’ultimo anno della scuola che conosciamo perché la riforma della scuola superiore, che dovrebbe entrare in vigore dal 2010 ma che non sappiamo ancora come verrà applicata, apre un periodo di incertezza. Quando finalmente ci saranno le regole di attuazione, l’impegno della Provincia sarà di applicarle cercando di impattare il meno possibile su un sistema che, come dimostrano i numeri, è oggi in equilibrio e risponde bene alle esigenze del territorio. Per questo – aggiunge l’assessore – ci batteremo anche perché la riforma venga applicata solo nelle prime classi e non anche nelle seconde come sarebbe previsto, stravolgendo le decisioni delle famiglie: chi si è iscritto quest’anno a un tecnico potrebbe ritrovarsi in un liceo».

Le iscrizioni in prima mostrano, come tendenza, un leggero calo dei licei con un totale di 76 primini in meno dello scorso anno e il calo maggiore al Fanti di Carpi che perde 63 iscritti, e una crescita degli istituti tecnici con 96 iscrizioni totali in più e punte di 51 allievi in più al Da Vinci di Carpi e di 30 al Fermi di Modena. Sostanzialmente invariati i numeri degli istituti professionali (solo cinque iscritti in meno) che, come sottolinea l’assessore Malaguti, «grazie all’integrazione tra istruzione e formazione professionale sono un cardine del nostro sistema scolastico mentre sembrano essere la “cenerentola” della riforma con il rischio, che ci impegneremo ad arginare, di perdere per strada molti ragazzi».

Dall’asilo alle superiori gli scolari sono 87mila

Sono 87.048 gli scolari modenesi, dalle scuole d’infanzia alle superiori, per i quali la mattina di martedì 15 settembre suonerà la campanella del primo giorno di scuola, 1.145 in più rispetto allo scorso anno scolastico. Dieci mila 150 alle scuole d’infanzia (con una crescita di 197 iscritti); 30.066 alle scuole elementari (248 iscritti in più); 18.445 alle medie (491 in più); 28.387 alle superiori (209 iscritti in più). A questi ultimi si aggiungono i 664 iscritti ai corsi serali e all’Ipsia Corni all’interno del carcere per un totale di 29.051 studenti delle superiori.

Tra le scuole superiori crescono gli istituti tecnici con 12.366 studenti, 208 in più rispetto all’anno scorso, e i professionali con 6.375 iscritti e un incremento di 127 alunni. Calano invece i licei che perdono 145 iscritti e si fermano a 8.569 studenti. Stabile l’apprezzamento nei confronti dell’istituto d’arte Venturi che ospita 1.077 allievi (erano 1.058 l’anno scorso).