Settembre formiginese: un volontariato doc


Ass. Maria CostiLe associazioni di volontariato a Formigine sono più di 100 e l’ultimo fine settimana del Settembre formiginese (sabato 26 e domenica 27) sarà, come da tradizione, dedicato a coloro che tutti i giorni nell’anonimato, nella semplicità, nella quotidianità contribuiscono a risolvere e a far crescere la comunità, a promuovere la coesione, la solidarietà, l’educazione e il divertimento. Queste associazioni saranno presenti in centro con propri stand, per far conoscere le loro attività e diffondere sempre maggior attenzione e sensibilità verso le complesse problematiche sociali.Il volontariato è un tratto distintivo della comunità formiginese del quale l’Amministrazione comunale va da sempre particolarmente orgogliosa. “Penso che se si tenesse in giusto conto questo indicatore, Formigine salirebbe ai primi posti per qualità della vita nelle classifiche che misurano il benessere. Noi a Formigine lo facciamo perché crediamo che sia uno degli elementi più importanti – spiega l’Assessore ai Servizi sociali Maria Costi (nella foto) – Il variegato caleidoscopio di realtà associative spazia da quelle più tradizionali (Avis, Aido, Avap) a tutte le altre che non posso qui elencare, a realtà particolari come il gruppo di mamme che aiuta le neo-mamme a gestire i primi momenti di vita del proprio bambino e a promuovere l’allattamento, giovani che aiutano i bimbi in difficoltà con i doposcuola, il gruppo di volontari che, sotto il controllo del Comune, si sono organizzati in servizi di vicinato e di sicurezza, anziani che puliscono i parchi, associazioni che si prendono cura dei disabili.

Non dimentichiamo i volontari della Protezione Civile che sono appena tornati dall’Abruzzo: Formigine ha dato un contributo importante a quest’azione di solidarietà corale nei confronti delle vittime del recente terremoto – prosegue l’Assessore Costi – Fortissimo anche il volontariato sportivo in uno dei comuni della Provincia che più ama e fa sport soprattutto per i bambini e i ragazzi e il volontariato culturale (penso al gruppo di storia locale che con rigore e passione fa una ricerca dettagliata sulla storia del nostro territorio) e turistico. Basti pensare ai Ludi di S. Bartolomeo, promossa da volontari. Ma lo stesso Settembre formiginese è praticamente realizzato insieme ai volontari, perché non vi è manifestazione nell’arco di questo mese ricco di opportunità per tutti, che non li coinvolga. Per questo il Villaggio del Volontariato è il villaggio che abbraccia e include tutta la comunità formiginese: il volontariato fa crescere la qualità della vita di tutti ed è una delle risposte all’individualismo perché crea ‘comunità’. E’ dalla capacità di includere le persone che si misura il vero benessere della società perché i beni relazionali ne sono una componente fondante”.