Oltre 21.000 visitatori a ‘7.8.Novecento’ edizione 2009


7-8-NovecentoSono state più di 21.000 le persone che a oggi pomeriggio alle 15.30 hanno visitato gli stand del quartiere fieristico di Modena, mentre sono oltre 1.000 le perizie effettuate nell’ambito del servizio “L’Esperto risponde”, da giovedì alle 16 di domenica. E’ il bilancio più che positivo di 7.8.Novecento 2009, uno tra gli appuntamenti più attesi e importanti d’Italia dedicato all’antiquariato, che si chiude oggi a ModenaFiere.

Il “gran mercato dell’antico” – realizzato da studio Lobo srl in collaborazione con il Sindacato Mercanti d’Arte Antica e Ascom Confcommercio di Modena – con i suoi 450 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero, è un immenso scrigno di tesori, tutti da scoprire. Suppellettili, arredi, orologi, quadri, oggetti rari e introvabili: una vasta e variegata proposta che va dalla più remota antichità al modernariato, dal pezzo da museo alla curiosità per il collezionista. Molto apprezzate dai visitatori dell’edizione 2009 le nuove aree, “Temporary Stock Design”, interamente dedicata al modernariato e “Vintage Circus”, con abiti firmati, ma anche accessori e capi di abbigliamento sartoriali di pregio non griffati (tutti rigorosamente Vintage) che hanno attirato un pubblico più giovane.

Grande successo anche per l’iniziativa “L’esperto risponde”. Si tratta di un servizio di consulenza gratuita offerto ogni anno ai visitatori della fiera: esperti di antichità e studiosi di arte antica sono a disposizione del pubblico per la valutazione di mobili e suppellettili. Insospettabili pezzi da museo, monete antiche, collezioni di stampe nascoste da anni nelle soffitte potranno dunque ottenere la giusta valutazione. Dopo la scoperta di ieri di un raro vaso in vetro della scuola di Emile Gallè, uno dei massimi esponenti dell’Art Nouveau in Europa, oggi è stata la volta di un prezioso ventaglio italiano della prima metà del ‘700, dipinto a tempera su pelle di capretto; le stecche sono in avorio scolpito, inciso e dipinto. La raffigurazione sul ventaglio ritrae una scena mitologica di un sacrificio e può essere attribuito a un pittore della scuola di Carlo Maratta. Questo pezzo ha un valore di mercato di diverse migliaia di euro.

Gli stand di questa XIX edizione celavano tantissime curiosità: da segnalare anche un’intera collezione di gioielli e bijoux d’epoca firmati Chanel. Si tratta di pezzi ormai introvabili che Isabella Muratori, un’espositrice modenese, ha messo insieme nel corso degli anni: orecchini, bracciali, ciondoli e collane, ma anche qualche borsa e cintura, tutti rigorosamente della grande maison tanto apprezzata dalle giovani e non solo. Allo stand della Muratori, oltre al vastissimo assortimento di bijoux Chanel di ogni genere, tutti degli anni ‘80-‘90 del ‘900, si possono trovare anche lampadari in vetro di Murano dei primi del ‘900.

Ma chi è il pubblico che in questi giorni ha affollato i padiglioni di 7.8.Novecento?

L’identikit del visitatore emerge dall’indagine commissionata da studio Lobo e condotta in occasione dell’ultima edizione di 7.8.Novecento: il 73% visita la fiera in coppia, il 23% in

gruppo e il 4% da solo. Il 42% ha più di 50 anni, il 24% fra i 41 e i 50, il 17% da 31 a 40, il 16% da 19 a 30 anni e l’1% fino a 18 anni. Per il 55% la visita è dettata dalla passione, mentre il 41% dall’opportunità di fare un buon affare: la maggior parte dei visitatori, dunque, è appassionata di antichità alla ricerca di occasioni, con una reale propensione all’acquisto; per il 22% è la curiosità la vera spinta e il 19% è formato da collezionisti.

Il 35% ha acquistato prodotti in fiera, e altissima è la percentuale di chi ha già visitato la mostra nelle passate edizioni; i visitatori di 7.8.Novecento sono infatti fedelissimi alla manifestazione: oltre il 94% ritorna a ogni edizione, a conferma dell’interesse per le proposte degli espositori.

Il servizio “l’Esperto risponde” è a disposizione 365 giorni l’anno: prosegue, infatti, anche on line, sul sito 7.8.Novecento. Il procedimento è semplice: basta inviare una mail con la foto dell’oggetto da valutare e, dopo pochi giorni, si riceve la risposta.