Alla Gabella di Reggio parte la rassegna cinematografica ‘Quando eravamo noi’


paneecioccolataUn ciclo di proiezioni per non dimenticare chi siamo stati. E’ l’appuntamento che parte martedì 17 novembre alle ore 20.30 alla Gabella di via Roma, tre proiezioni per ricordare che gli italiani sono stati un popolo di emigranti e per riflettere insieme su come vogliamo far diventare il nostro paese.

Tre proiezioni ad ingresso gratuito di film e documentari che raccontano di come l’Italia ha vissuto l’emigrazione, la malinconia, il dolore e la difficoltà che migliaia di italiani hanno dovuto sopportare per farsi una vita. Primo appuntamento con “Pane e Cioccolata”, il film che vede protagonista Nino Manfredi e che racconta dell’emigrazione italiana in Svizzera.

A promuovere l’iniziativa è l’associazione Ga3 in collaborazione con La Gabella, la rassegna cinematografica: “Quando eravamo noi…L’immigrazione di ieri, oggi, domani” si svolgerà in tre serate presso la Gabella di via Roma a partire da martedì 17 novembre. Ga3 – Generazione articolo 3 – è un’associazione giovanile interculturale nata dall’incontro di giovani reggiani, italiani e di origine straniera, che si riconoscono nei valori dell’art.3 della Costituzione. Le serate prevedono il coinvolgimento di alcuni ospiti per riflettere insieme sul tema delle migrazioni dalla prospettiva dei migranti di ieri e di oggi e di testimoni significativi del dibattito attuale.

Pane e cioccolata. Nino Garofano, nel film interpretato da Nino Manfredi, ha un dignitoso lavoro in Svizzera come cameriere, in prova con un contratto a termine. Denunciato perché sorpreso a pisciare all’aperto, perde il permesso di soggiorno ed è costretto a vivere da clandestino. Si fa ospitare da Elena, una ragazza greca, poi conosce un industriale italiano riparato in Svizzera per problemi fiscali. L’industriale lo assume, ma sull’orlo del fallimento gli prende i pochi risparmi e si suicida. Nino si unisce a un gruppo di clandestini napoletani che dormono in un pollaio con le stesse galline che devono uccidere e spennare per sopravvivere. Estasiato dalla visione di un gruppo di giovani svizzeri, biondi e puliti, decide di tingersi i capelli e di uscire dall’abbrutimento confondendosi con loro. Capitato in un bar in cui trasmettono una partita di calcio alla TV, si fa riconoscere come immigrato e viene fermato dalla polizia, che gli ordina di lasciare il paese. Nino monta sul treno, ma una volta in mezzo ai connazionali ha un ripensamento e scende alla prima stazione: meglio vivere da immigrato che tornare a casa in miseria. Il film ebbe comunque una splendida accoglienza sia di pubblico che di critica, venne lanciato con successo in numerosi paesi europei e nel 1978 ebbe una circolazione, ancorché limitata, anche negli Stati Uniti.

Gli appuntamenti. Questi gli appuntamenti della rassegna:

Martedì 17 novembre ore 20.30 Proiezione di “Pane e Cioccolata”, presentano il film i rappresentanti di Filef e del comitato Nopacchettosicurezza.

Giovedì 3 dicembre ore 21.00 proiezione di “Merica” saranno presenti : Michele Manzolini coautore del film e le associazioni giovanili interculturali dell’Emilia-Romagna.

Martedì 15 dicembre ore 21.00 proiezione de “Il treno del Sud” di Alvaro Bizzarri. Sarà presente l’autore.

Per info: e-mail o 0522.430670.