Legambiente: inutile sistemare la pista nel greto del fiume Secchia fra il ponte di Gatta e quello del Pianello


“Sempre più spesso un tratto della pista Gatta-Pianello – dichiara il dott. Massimo Becchi Presidente di Legambiente Reggio Emilia – viene erosa e asportata dal fiume in piena, fenomeno che ormai si verifica annualmente, tanto da dover far chiudere al traffico la struttura stessa, progettata sulla carta per resistere a tempi di ritorno di eventi di piena di 25 anni, ma indubbiamente pensata più con i piedi che con la testa, tanto poi da richiedere interventi onerosi sia per l’impatto sul fiume (lo scorso anno era stato deviato sulla sponda opposta per permettere la sistemazione della pista) che economici”. “E’ ora che il Comune di Villa Minozzo che è il concessionario della pista e quindi deve “garantire la manutenzione” dica pubblicamente quanto costa ai contribuenti quest’ opera, che doveva essere aperta solo per la fruizione pubblica della zona di interesse geologico-ambientale, l’utilizzo sociale ricreativo per manifestazioni turistiche e culturali e la funzione di protezione civile quando eventi calamitosi rendono inagibili le strade comunali da tempo già presenti in zona. Si poteva ragionare invece di una pista abusiva in una strada del parco (in america parkway) con criteri costruttivi diversi e compatibili con il fiume, che assolvesse non solo la fruizione turistica ma anche il passaggio dei pochi mezzi che quotidianamente transitano in zona, senza assommare costi così alti e danni ambientali così ingenti, ma la miopia degli amministratori continua a essere ridicolizzata ad ogni piena”.