Bologna: aperto il bando delle borse di studio per l’anno scolastico 2009/2010



Oltre ad aver approvato nel dicembre scorso la destinazione di risorse per 311.000 euro alle scuole provinciali nell’ambito del ‘Progetto regionale di valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche’, la Provincia pubblica oggi il bando annuale delle borse di studio.

Fino a venerdì 26 febbraio le famiglie degli studenti residenti nell’area provinciale che frequentano le scuole superiori di primo e secondo grado, statali e paritarie, potranno presentare la domanda per la borsa di studio per l’anno scolastico 2009/10.

Per poterne avere diritto, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferito esclusivamente ai redditi dell’anno 2008 del nucleo familiare non deve superare 10.632,94 euro e lo studente deve completare l’anno scolastico in corso.

La borsa verrà riconosciuta ai ragazzi che frequentano i primi tre anni della scuola secondaria di secondo grado e, in caso di disponibilità finanziaria, anche a quelli degli ultimi due anni e a quelli frequentanti la scuola secondaria di primo grado. Una maggiorazione del 25% è prevista per chi è stato promosso nell’anno scolastico precedente con almeno la media del sette, e per gli studenti in situazione di handicap.

L’importo delle singole borse di studio sarà definito dalla Regione Emilia-Romagna una volta individuato il totale delle domande ammissibili.

Per l’anno scolastico 2008/09 la Provincia aveva ammesso al beneficio circa 2500 studenti, per complessivi 1.667.000 euro.

Per informazioni e documentazione rivolgersi alle segreterie delle scuole e agli URP comunali, oppure in Provincia, all’Ufficio diritto allo studio (tel. 051-659.88.75), all’Urp (n. verde 800239754) via Benedetto XIV n. 3 dal lunedì al venerdì ore 9-13 e il lunedì e il giovedì ore 15-17, e al sito della Provincia  nella sezione “Albo Pretorio”.

Il modulo di domanda dovrà essere presentato alla segreteria della scuola frequentata entro le ore 12 di venerdì 26 febbraio; le domande presentate dopo tale termine non saranno ammesse. La Provincia curerà l’istruttoria relativa agli alunni delle scuole secondarie di 2° grado (superiori), mentre i Comuni quelle degli alunni delle scuole secondarie di 1° grado (medie inferiori).

Anna Pariani, assessore provinciale all’Istruzione, formazione, lavoro ha sottolineato che «la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Bologna confermano l’impegno a sostegno delle famiglie per garantire a tutti i giovani il fondamentale diritto allo studio, all’accesso ed al successo formativo obiettivi prioritari dell’attuale governo provinciale come del precedente (dal 2004 ad oggi sono stati erogati 10,5 milioni di euro peroltre 14.500 borse di studio) con l’obiettivo di legare il sostegno economico al reddito e al merito, premiando quanti si impegnano e i nuclei familiari che aiutano il successo scolastico dei ragazzi».