Un sassolese ed un formiginese, arrestati per estorsione



Due artigiani, un 50enne originario della Basilicata abitante a Sassuolo, e un 30enne di origini campane, abitante a Formigine, sono stati arrestati per estorsione dai carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Lugo (Ravenna), al termine di un’attività di indagine iniziata lo scorso ottobre, che avevano già portato all’arresto di due persone.

Secondo gli inquienti sarebbero stati alla testa di una organizzazione criminale specializzata in estorsioni nei confronti di imprenditori in difficoltà economica.

Sempre secondo le indagini, i due sarebbero i mandanti dell’estorsione aggravata commessa a metà dello scorso novembre ai danni di un imprenditore lughese. In quell’occasione, dopo una serie di minacce scritte e telefoniche iniziate circa un mese prima, avevano estorto attraverso due complici alcune migliaia di euro al titolare dell’azienda che sorge nel comprensorio lughese.

Culmine della vicenda la mattina del 19 novembre dopo un mese di svariate intimidazioni telefoniche che gli inquirenti avevano monitorato. I due complici spacciandosi per dipendenti di un’azienda di recupero crediti, si erano fatti consegnare dal titolare alcune migliaia di euro rimandando a breve il pagamento di altre quote di denaro relative ad un debito che doveva essere saldato.

I due nuovi arrestati si trovano ora nel carcere di Modena, a disposizione dell’autorità giudiziaria di Ravenna per gli interrogatori.