Torna LABdi, laboratorio sulle forme della discriminazione



Tre seminari, nove laboratori di approfondimento, una tavola rotonda e una conferenza conclusiva: questo il programma del secondo ciclo di incontri LABdi – Laboratorio sulle forme della discriminazione, istituzioni e azioni positive – che si svolgerà da marzo a novembre 2010.

Il programma sarà presentato mercoledì 3 febbraio, a Bologna, nel corso di una giornata di studio, intitolata “Ambiti e forme della discriminazione: approcci teorici, casi concreti e politiche pubbliche dicontrasto” (ore 9,45 – 18 – Auditorium Regione Emilia-Romagna, v. Aldo Moro 18).

In questa nuova edizione di LABdi, progetto realizzato dalla Regione Emilia-Romagna e dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia, gli ambiti di riflessione, ricerca e intervento saranno le discriminazioni verso le persone con disabilità e verso i migranti, con specifica attenzione al contesto del mondo dellavoro. L’obiettivo è quello di mettere sotto la lente d’ingrandimento lecriticità e le risorse nelle esperienze di integrazione fra servizi, perevidenziare come migliorare prassi, procedure e metodologie operative. Il nuovo progetto si rivolge in particolare agli operatoridella formazione professionale, operatori dei Servizi per il lavoro, Comuni e AUSL (Area dei Servizi Sociali) e Associazioni delle persone con disabilità presenti nella Consulta Regionale.Il programma prevede a marzo 2010 tre seminari orientati a sistematizzare i temi analizzati dal puntodi vista dell’ordinamento giuridico e della riflessione socio-politica. Ad aprile/maggio 2010 nove laboratori organizzati nei territori provinciali e rivolti agli operatori direttamente coinvolti inrelazione con le utenze approfondiranno l’analisi della casistica, mentrea settembre 2010 una tavola rotonda presenterà alcune buone prassi di contrasto alle forme di discriminazione nei luoghi di lavoro. A novembre2010 una conferenza conclusiva analizzerà l’esito del percorso.

Programma della giornata di studio

Mercoledì 3 febbraio – ore 9,45 – 18, Bologna, Auditorium Regione Emilia-Romagna (v. Aldo Moro 18).

Nella prima parte dell’incontro, moderato dall’assessore regionale a Scuola, Formazione, professionale e lavoro Giovanni Sedioli, si parlerà di “Forme della discriminazione, istituzioni, azioni positive: un primo approdo”, con l’obiettivo di ripercorrere le riflessioni e le idee emerse nel corso del primo ciclo di seminari. Interverranno Nicola Fiorita, docente di Diritto ecclesiastico dell’Università della Calabria e Thomas Casadei, ricercatore in Filosofia del diritto dell’Università di Modena eReggio Emilia. Nella seconda parte della mattinata,presieduta da Giovanni Bissoni, assessore regionale alle Politiche per la Salute, si parlerà di “Cornici teorico-pratiche per la lotta alle discriminazioni: dall’etica della cura all’approccio delle capacità”, con interventi di Brunella Casalini, docente di Filosofia politica e di Teorie della giustizia dell’Università di Firenze, di Eva Kittay studiosa di fama internazionale nell’ambito degli studi sulla disabilità della Stony Brook University di New York, e di Gianluca Busilacchi, docente di sociologia dell’organizzazione dell’Università di Macerata. Nel pomeriggio, a partire dalle 15, al centro della discussione “Forme della discriminazione, istituzioni, azioni positive: un nuovo progetto”. Presiederà l’assessore regionale alle Politiche sociali Anna Maria Dapporto, e interverranno Gianfrancesco Zanetti, docente di Filosofia del diritto dell’Università di Modena e Reggio Emilia e direttore scientifico di Labdi, Udo C. Enwereuzor, del COSPE, Flaviano Zandonai di Iris Network Rete nazionale degli istituti di ricerca sull’impresa sociale, e Angelo Irano, responsabile di “Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di re-impiego” di Italia Lavoro S.p.A.

Per maggiori informazioni: Labdi.