Emilia-Romagna e Aquitania siglano un protocollo d’intesa e definiscono gli ambiti di cooperazione per i prossimi anni



Istruzione e formazione professionale, giovani, innovazione e ricerca, economia, cultura e turismo. Sono i principali settori su cui si concentrerà nei prossimi cinque anni la collaborazione tra l’Emilia-Romagna e la Regione francese dell’Aquitania. Il protocollo d’intesa che delinea anche il piano delle attività comuni è stato siglato questa mattina in Viale Aldo Moro dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e dal Vicepresidente della Regione Aquitania con delega alle relazioni internazionali ed europee Jean Guérard, a capo di una delegazione francese in visita a Bologna.

Presenti anche Laurent Rey-Lescure e Jean-Michel Arrivée, rispettivamente direttore e responsabile di servizio degli affari europei e delle relazioni internazionali, Han-Fang Julie Zhu, incaricata dei rapporti con la Regione Emilia-Romagna e Marie Pierre Mesplede, responsabile del servizio di Bruxelles.

“Le Regioni devono contribuire alla costruzione di un’Europa più forte, in grado di fare quel salto di qualità di cui c’è bisogno per affrontare la profonda ridefinizione degli assetti politici ed economici globali”, ha detto il Presidente Errani durante la firma del documento. “Occorre rafforzare le reti interregionali europee affinché le Regioni abbiano più peso in Europa: non basta il Comitato delle Regioni né un ruolo di sola consultazione”.

L’intesa plurisettoriale siglata oggi ha una validità di cinque anni e abbraccia diversi ambiti, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni: Emilia-Romagna e Aquitania fanno entrambe parte della rete europea ERY per la promozione e il raccordo delle politiche giovanili. Con l’intesa di fatto si costruisce il quadro dell’intensa e fitta rete di scambi tra scuole e istituti, università ed enti di ricerca, associazioni culturali, cooperative sociali e imprese delle due regioni, molto attive in tante esperienze di collaborazione già avviate.

Le due Regioni si impegnano a sostenere ulteriormente iniziative fra i governi locali, le organizzazioni economiche e sociali, le imprese e le università, le istituzioni culturali e scientifiche. Tra gli obiettivi anche il rafforzamento della cooperazione tra i rispettivi uffici di rappresentanza a Bruxelles, anche per coinvolgere altre regioni in progetti interregionali e finanziati dall’Unione Europea.

Sul fronte dell’istruzione e delle politiche giovanili saranno facilitati gli scambi scolastici e i tirocini e verrà promossa la partecipazione dei partner alle manifestazioni organizzate nelle due regioni, come ad esempio il “Festival des lycéens” in Aquitania.

Per quanto riguarda la ricerca e l’economia, si intensificheranno la concertazione tra le rispettive agenzie d’innovazione (Aster, Innovalis), le collaborazioni all’interno del network delle regioni Europee LRN (Lisbon Regions Network) e i contatti reciproci fra le Università e i laboratori di ricerca. Le due Regioni si impegneranno poi a mettere in contatto imprese e attori economici dei loro territori (soprattutto sul fronte dell’economia sociale e solidale) e a sviluppare collaborazioni dirette presso alcune strutture interregionali europee del settore agro-alimentare (AREPO, AREFLH).

Emilia-Romagna e Aquitania più vicine anche negli interessi culturali, con particolare attenzione alle opportunità di collaborazione nel campo della letteratura e del libro, dell’arte contemporanea e della cultura scientifica. Si conferma e si rafforza anche il partenariato tra il Festival della Filosofia di Modena e quello di Saint Emilion.

A Bruxelles Emilia-Romagna e Aquitania rafforzeranno la loro cooperazione con l’organizzazione di manifestazioni comuni che coinvolgano anche le rappresentanze delle Regioni partner di Assia (Germania) e di Wielkopolska (Polonia).