Fabbrico: Cento passi tra memoria e legalità



Prosegue a Fabbrico il mese della memoria e della legalità con alcuni eventi dedicati alla figura di Peppino Impastato, organizzati dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con la sezione locale dell’ANPI, il Gruppo Pace di Fabbrico e Rolo e l’Associazione Libera.

Domani, 3 febbraio, alle 21 in (via Matteotti, 39) inaugurerà la mostra “Peppino Impastato. Ricordare per continuare”, curata da Umberto Santino, ricercatore del Centro di documentazione “Peppino Impastato” di Palermo.

Il ricordo di questa pagina insieme tragica ed esemplare della storia del nostro paese sarà reso ancora più vivido e significativo dalla presenza di Giovanni Impastato, fratello di Peppino che, intervistato da Stefano Morselli, presenterà il libro scritto assieme a Franco Vassia: “Resistere a mafiopoli: la storia di mio fratello Peppino Impastato”.

Il mattino seguente, giovedì 4 febbraio, anche gli alunni le scuole avranno occasione di incontrarlo, dopo la proiezione del film “I cento passi” presso il Cinema Parrocchiale “Castello”.

Il mese della memoria, iniziato il 26 gennaio con una narrazione teatrale dedicata al ricordo dell’Olocausto, si concluderà il 27 febbraio con la commemorazione del 65° anniversario della battaglia di Fabbrico.

Un mese di eventi legati al nastro rosso della memoria, metafora che il sindaco Luca Parmiggiani chiarisce così: “Il nastro rosso rappresenta la continuità. La continuità di un percorso che si snoda lungo le vie del paese, la continuità dei valori che dalla memoria approdano alla legalità, la continuità di una comunità che ha lottato per la libertà e continua a farlo, reinterpretando il passato per affrontare il presente”.