Reggio, Distretto agroalimentare: prospettive di rilancio e rispetto dell’ambiente



Il futuro del distretto agroalimentare: è questo il tema affrontato ieri mattina presso la sala consigliare della Provincia di Reggio Emilia nel corso di un workshop organizzato da ERVET, l’agenzia di sviluppo territoriale della Regione.

La giornata, presieduta dall’Assessore regionale all’Ambiente Lino Zanichelli e da quello provinciale all’Agricoltura Roberta Rivi, ha visto rappresentanti delle associazioni di categoria ed esperti di settore confrontarsi sui nuovi adempimenti ambientali per le aziende del comparto e sulle prospettive che possono scaturire da alcune progettualità innovative avviate sul territorio.

“Viviamo una fase di crisi e stiamo sostenendo i lavoratori e le imprese – ha affermato l’assessore Zanichelli concludendo i lavori – Guardiamo al futuro con risorse e iniziative rivolte alla ricerca ed alla innovazione. La certificazione è l’elemento che può dare un fattore competitivo aggiuntivo. Qualificare i processi ed i prodotti e giocarli in positivo su scala internazionale è la nostra sfida del futuro”

Dare risposte concrete alle esigenze di supporto per l’autovalutazione normativa e nello sviluppo di strumenti ambientali che le rendano più competitive: questa la sfida da raccogliere per il nuovo grean deal globale. L’incontro è stato anche l’occasione per analizzare i nuovi adempimenti ambientali per le aziende del comparto agroalimentare, con specifico riferimento a quanto introdotto dalla recente direttiva comunitaria in materia di rifiuti.

La giornata è stata organizzata nell’ambito del progetto europeo ECCELSA (Environmental Compliance based on Cluster Experiences and Local Sme-oriented Approaches) finanziato con il programma Life Plus. Agli oltre 60 partecipanti è stato distribuito il software gratuito pensato dalla Regione Emilia Romagna e prodotto da ERVET per lo sviluppo di sistemi di qualità ambientale in forma semplificato nelle PMI (Piccole e Micro Imprese).