Confesercenti Modena: il rilancio di Piazza XX Settembre deve tener conto anche della sua vocazione commerciale



La piazza come punto di aggregazione svolge da sempre una duplice funzione: quella di favorire l’incontro e la socializzazione tra le persone e contemporaneamente quella di sostenere lo sviluppo del commercio e delle sue attività. Due anime importanti tese a valorizzare il contesto in cui la piazza si inserisce e a maggior ragione se la piazza si colloca in un’area straordinariamente ricca di bellezze architettoniche e di attività commerciali. Partendo da questo presupposto e dal fatto che la piazza è prima di tutto un luogo pubblico, riteniamo che qualunque progetto volto alla riqualificazione di Piazza XX Settembre debba tenere conto di queste importanti caratteristiche. Il centro storico infatti mantiene la sua vivacità e la sua qualità dal momento in cui riesce a ricreare il giusto equilibrio tra l’operatività delle attività commerciali e manifestazioni in grado di attrarre un numero sempre maggiore di persone. Per questo, ci pare insufficiente ragionare su Piazza XX Settembre solamente come una realtà a sé stante e non come un’area in grado di portare beneficio al centro storico.

Dobbiamo essere inoltre consapevoli che trascorrerà un anno prima che la riqualificazione della piazza sia completata e che di conseguenza si possa, dare il via ad iniziative, eventi oltre che ad una presenza commerciale in grado di riempire tale spazio in modo continuativo. Non possiamo accettare quindi che in questo lasso di tempo la piazza sia lasciata a se stessa. L’assenza di iniziative è dannosa e comporta oltretutto il rischio di far entrare a breve in sofferenza lo stesso mercato coperto. Ragione questa che invita ad una ferma presa di posizione e a dare un segnale di vitalità concreto, pur magari rischiando di proporre iniziative poco attinenti con la sua riqualificazione.

Muovendoci dunque da quella che è la sua vocazione commerciale, sollecitiamo l’amministrazione comunale a compiere un primo passo e a decidere in tempi brevi – due, tre mesi al massimo – il trasferimento della Fiera antiquaria in centro storico come stabilito che dovrebbe svilupparsi fra Piazza Torre, Piazza Grande e Piazza XX Settembre.

Altri soggetti ed altre associazioni hanno fatto le loro proposte e a tal senso anche noi diamo la nostra disponibilità a collaborare. L’obiettivo rimane quello di valorizzare uno spazio importante per il centro storico di Modena; diversamente si rischierebbe di trascinare in una situazione di ulteriori difficoltà economiche oltre a quelle già prodotte dalla crisi, anche il mercato coperto Albinelli e gli altri esercizi della zona. E questo francamente il cuore storico della città non può permetterselo.

(Mauro Rossi, Portavoce Coordinamento operatori Confesercenti Centro Storico)