“Abbiamo a cuore la tua salute”. Parte la campagna di Avis e Regione per invitare a donare il sangue lasciando l’auto in garage



Diecimila campanelli da bicicletta per “premiare” tutti i donatori di sangue che sceglieranno di donare lasciando l’auto in garage. E’ stata presentata oggi a Bologna la nuova campagna di Avis e Regione “Abbiamo a cuore la tua salute” che si rivolge a chi è già donatore, ma anche a chi potrebbe diventarlo in futuro e che affiancherà la campagna regionale contro lo smog “Liberiamo l’aria”.

Il campanello, che verrà donato a tutti coloro che si recheranno a donare a piedi, in bici o con un mezzo pubblico, sarà decorato proprio con il logo di quest’ultima e cioè un fumetto che richiama l’immagine di una nuvola bianca con la scritta “Liberiamo l’aria”. Oltre al campanello la campagna, che interesserà tutti i comuni dell’Emilia-Romagna e partirà a marzo, prevede l’affissione di 3 mila manifesti, oltre a locandine e folder informativi che saranno distribuiti presso le sedi Avis, gli Urp pubblici e le Aziende sanitarie.

“E’ una delle iniziative con cui questa Regione cerca di promuovere una maggiore consapevolezza nei cittadini. – ha spiegato l’assessore regionale all’ambiente Lino Zanichelli – Regole e incentivi economici sono importanti per l’ambiente, ma il comportamento dei cittadini, le scelte quotidiane di ciascuno di noi lo sono altrettanto. Per questo crediamo in questa collaborazione con l’Avis, che tra l’altro ha il pregio di rivolgersi a una parte dell’opinione pubblica già sensibilizzata sui temi della salute pubblica”.

La campagna Avis-Regione “Abbiamo a cuore la tua salute” avrà come immagine principale una nuvola bianca a forma di cuore su cielo azzurro.

“Per noi – ha aggiunto Andrea Tieghi presidente regionale Avis – si tratta di raggiungere un duplice obiettivo: aumentare i donatori per continuare ad essere autosufficienti e promuovere tra i nostri iscritti una maggiore consapevolezza ambientale”.

Nel 2009 l’Avis ha raccolto oltre 268 mila unità di sangue e plasma. Un dato che contribuisce a garantire l’autosufficienza regionale, ma anche ad aiutare le Regioni Lazio, Sicilia e Sardegna. Tuttavia le richieste di sangue crescono (tra il 3 e il 6% l’anno) più delle donazioni (tra l’1,5 e il 2,5% l’anno). Inoltre l’età media dei donatori è abbastanza alta (tra i 43 e i 46 anni). Per questi motivi secondo Tieghi èimportante continuare a lavorare sulla cultura delle donazioni.

Le iniziative della Regione contro lo smog

1.424 nuovi bus ecologici; raddoppio delle piste ciclabili passate da 676 a 1.149 chilometri; diminuzione del 15% della media annuale delle polveri sottili e del 20% del numero dei superamenti giornalieri; 20 mila veicoli a benzina convertiti a gpl e a metano grazie al contributo regionale di 10 milioni di euro. Sono alcuni dei risultati raggiunti in questi anni in Emilia-Romagna grazie alle misure di limitazione del traffico urbano e agli investimenti strutturali frutto degli Accordi per la qualità dell’aria siglati da Regione, Province e Comuni con più di 50 mila abitanti (un’ottantina però i Comuni aderenti): nel periodo 2002-2010 oltre 610 milioni 733 mila euro di risorse regionali che movimenteranno 1 miliardo e 76 milioni di euro. Tra le iniziative in arrivo nel 2010: la certificazione energetica obbligatoria per tutti i nuovi edifici e lo sviluppo di oltre 40 aree produttive ecologicamente attrezzate. “Sono risultati significativi che abbiamo raggiunto – ha spiegato Zanichelli – su un tema complesso quale è quello dell’inquinamento urbano e che vede attualmente il 40% delle città europee fuori dai limiti di Pm10 previsti dalla direttiva europea. Risultati che ci spingono a continuare su questa strada, fatta di una molteplicità di iniziative strutturali e di sensibilizzazione sul territorio”.