Confesercenti Modena: iter burocratico semplificato per chi decide di istallare sistemi di video sorveglianza



Gli operatori del commercio, dei pubblici esercizi e del turismo, intenzionati ad istallare sistemi di difesa passiva ed impianti di video sorveglianza nei luoghi di lavoro, presto lo potranno fare con maggiori facilitazioni e minori tempi di attesa. Un consistente aiuto verrà infatti offerto dall’accordo raggiunto tra Confesercenti Modena, Ascom Confcommercio Modena, i sindacati di categoria Filcams/Cgil, Fisascat/Cisl, Uiltucs/Uil e la Direzione Provinciale del Lavoro (Dpl) che prevede una semplificazione dell’iter burocratico con il coinvolgimento dell’Ente Bilaterale ed un abbattimento dei tempi di attesa per il ricevimento della autorizzazione preventiva all’installazione. L’accordo è stato siglato lunedì 8 febbraio 2010 presso la Direzione Provinciale del Lavoro.

La sicurezza è un diritto fondamentale per cittadini ed imprenditori, oltre che un elemento primario di crescita economica per il territorio. Nel corso degli ultimi anni però il rischio di rapina, causa le consistenti giacenze di denaro per attività commerciali come ricevitorie, tabaccherie, pubblici esercizi, edicole e distributori di carburanti, è aumentato. Ragione questa che ha spinto molti operatori ad orientarsi verso sistemi antirapina o di difesa passiva come gli impianti audiovisivi: un formidabile strumento di prevenzione e deterrenza dei fenomeni criminosi. Nel pieno quindi del rispetto dell’articolo 4 della legge 300 del 1970 (Statuto dei lavoratori) che affronta il tema dell’utilizzo di tecnologie ed impianti audiovisivi sui luoghi di lavoro si è pensato di semplificare le procedure per l’ottenimento dell’autorizzazione all’utilizzo di questi strumenti.

Il Protocollo avrà efficacia per le imprese associate che aderiscano agli Enti bilaterali del Terziario e del Turismo presenti sul territorio modenese, Enti derivanti dai Contratti collettivi nazionali Terziario/Distribuzione/Servizi e Turismo/Pubblici Esercizi sottoscritti da Confesercenti e Confcommercio, Filcams/Cgil, Fisascat/Cisl, Uiltucs/Uil o che aderiscano all’EBIM, ente di gestione degli enti bilaterali medesimi. Le imprese che vorranno installare un sistema di videosorveglianza lo potranno fare presentando un’apposita richiesta preventiva all’Ente bilaterale EBIM presso la Camera di Commercio di Modena. La domanda sarà al vaglio della “Commissione sindacale”, che si riunirà settimanalmente per emettere il suo parere. L’Ente bilaterale invierà quindi il parere alla Direzione Provinciale del Lavoro di Modena che provvederà al rilascio dell’autorizzazione. “La sottoscrizione di questo accordo è fondamentale per le aziende della provincia di Modena aderenti a Confesercenti, Confcommercio – sostengono Confesercenti e Confcommercio – Sempre più spesso chi opera nei settori del commercio e del turismo causa l’aumento di episodi criminosi, ha la necessità di difendersi. Fino ad ora le aziende, senza rappresentanze sindacali interne, per poter istallare sistemi di videosorveglianza, dovevano formulare una richiesta alla Dpl, fronteggiando un lungo iter burocratico. Grazie al protocollo ed all’intervento dell’Ente Bilaterale, le pratiche verranno visionate celermente ed in tempi relativamente brevi le aziende potranno ottenere l’autorizzazione per istallare un sistema di difesa adeguato alle proprie esigenze. Un ringraziamento al Dott. Massi, Direttore della Direzione provinciale del Lavoro di Modena, per il contributo dato al raggiungimento di questa intesa”.