Femca-Cisl (ceramisti e tessili): la sassolese Maria Luisa Toschi è il nuovo segretario regionale



Staffetta tutta modenese al vertice regionale della Femca-Cisl, il sindacato dei ceramisti, chimici, gomma-plastica e tessile-abbigliamento che in Emilia-Romagna conta oltre 10.500 iscritti (quasi 4 mila a Modena). La sassolese Maria Luisa Toschi è il nuovo segretario regionale; è stata eletta oggi a grandissima maggioranza in sostituzione del vignolese William Ballotta, che si è dimesso essendo entrato lo scorso 14 gennaio nella segreteria regionale della Cisl emiliano-romagnola. 48 anni, Maria Luisa Toschi è a tempo pieno nella Cisl dal 1982. Per la Cisl di Modena ha svolto varie funzioni, da operatore confederale e intercategoriale a responsabile del coordinamento donne, componente staff di segreteria e responsabile Cisl della zona di Sassuolo.

Formatore, dal ’94 l’impegno principale di Toschi è nel sindacato dei tessili (prima Filta e poi Femca). Dapprima è segretario generale a Modena, poi componente della segreteria Filta Emilia-Romagna; dal 2001 è segretario generale aggiunto della Femca-Cisl Modena e dell’Emilia-Romagna.

«Tra le priorità da affrontare, sottolineo la necessità di continuare a gestire l’attuale fase di crisi, utilizzando tutti gli strumenti necessari per evitare l’espulsione dei lavoratori dalle imprese – afferma Toschi – Servono, dunque, interventi di politica industriale, formazione, riqualificazione e ridefinizione degli ammortizzatori sociali al di là dell’emergenza attuale, al fine di contribuire come sindacato a definire gli scenari futuri delle realtà produttive e sociali. Inoltre – continua – occorre dare applicazione all’accordo sul sistema contrattuale anche a livello locale, attraverso la contrattazione di secondo livello aziendale e territoriale. E ancora, bisogna lavorare per una sempre maggior integrazione organizzativa tra categoria e Cisl, così da rappresentare e tutelare al meglio iscritti e lavoratori. Infine, – conclude il neo segretario regionale della Femca-Cisl – si deve proseguire nell’investire sulla formazione a tutti i livelli (dai delegati ai dirigenti) per condividere identità d’organizzazione, accrescere competenze e capacità di elaborazione della Cisl».