Prove sul bagnato per la Ferrari a Jerez



Mattinata prevalentemente bagnata per le dieci squadre presenti sul “Circuito Permanente de Velocidad” di Jerez per la seconda sessione di test in preparazione del Mondiale 2010.

La pista si è aperta alle 9 e tutti, consapevoli delle previsioni meteorologiche sfavorevoli, ne hanno approfittato per fare almeno una prima serie di giri sull’asciutto. Già poco dopo le nove e trenta le prime gocce di pioggia hanno fatto la loro comparsa sul circuito e, poco dopo, è iniziato a piovere con maggiore insistenza e non ha ancora smesso.

Alonso ha fatto il primo run sull’asciutto con un treno di gomme già utilizzato a Valencia la scorsa settimana poi la squadra, considerate le condizioni della pista, ha deciso di anticipare alcuni lavori al cambio previsti per la pausa pranzo. Il pilota spagnolo ha quindi ripreso a girare poco verso le undici e quaranta, usando entrambi i tipi di pneumatici da bagnato messi a disposizione dalla Bridgestone. Il miglior tempo di Fernando è stato 1.22.895 mentre sono 34 le tornate finora completate. La miglior prestazione cronometrica appartiene alla Mercedes di Rosberg, che ha ottenuto un tempo di 1.20.927: se le condizioni meteorologiche non dovessero migliorare, nessuno oggi lo potrà superare.

Un’altra interruzione, durata poco meno di mezz’ora, è stata causata da un guasto occorso alla Red Bull di Webber, rimasta ferma in pista nel giorno del suo debutto. Poco dopo le 13 ha esordito anche la Virgin, affidata oggi a Timo Glock.