Sassuolo: è stata riaperta la moschea di via Cavour



La Moschea di via Cavour è riaperta da ieri, martedì 9 febbraio. Lo ha comunicato ufficialmente l’Associazione Comunità Islamica di Sassuolo, una ripresa delle attività che arriva dopo la messa in regola della struttura, chiusa per alcuni abusi edilizi, ed anche a seguito di un incontro con l’amministrazione comunale.

“Avendo completato i lavori di ripristino dei locali siti in via Cavour n.68/1 – si legge in una nota inviata dall’Associazione – e ciò in ottemperanza all’ordinanza n. 331 del 2009, ed avendo conseguentemente presentato in data 4 Febbraio ultimo scorso, rituale dichiarazione di conformità la quale, in forza di quanto espressamente disposto dal comma 4 dell’art. 21 della L.R. 31/2002, tiene luogo del certificato di abitabilità, a partire dalla sera del giorno 09 Febbraio, riprenderemo in detti locali le attività di cui al titolo edilizio”.

Raggiunto al telefono il presidente Qasim Zahi ha confermato la ripresa delle attività: “abbiamo rispettato i tempi richiesti dall’amministrazione, abbiamo ripristinato i luoghi come era stato chiesto nell’ordinanza di sgombero e abbiamo presentato i documenti previsti. Poi abbiamo informato l’amministrazione dell’intenzione di riprendere l’attività l’8 febbraio”. A questo punto l’amministrazione li ha convocati per parlare della situazione e ha chiesto loro di attendere l’incontro prima di riaprire.

L’incontro si è tenuto la sera del 9 febbraio, erano presenti il sindaco Caselli, il vice Menani, l’assessore Severi, Baschieri, il comandante della municipale Faso e i rappresentanti dell’associazione islamica: “ci hanno convocato per parlare della situazione in generale – spiega Qasim Zahi – Abbiamo fatto capire che noi siamo sempre disposti per collaborare ad una nuova collocazione, abbiamo posto i nostri criteri per un luogo alternativo, abbiamo parlato delle aspettative future. E’ stato un incontro senza problemi. Ora aspettiamo le proposte che ci faranno”.