Lunedi a Reggio il gotha delle autorità di vigilanza



A conclusione del nuovo corso di educazione finanziaria promosso da Provincia, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e FedeRisparmiatori-Azionariato diffuso, la nostra città ospiterà lunedì prossimo, 15 febbraio, una tavola rotonda di rilievo nazionale alla quale parteciperanno le massime autorità di vigilanza del sistema finanziario nazionale: Banca d’Italia, Consob, Antitrust ed Isvap. Il dibattito, condotto dal direttore di Pus24 del Sole 24 Ore Marco Liera, verterà sull’importanza fondamentale dell’educazione finanziaria dei cittadini, nonché sui possibili strumenti idonei ad attenuare il rapporto squilibrato tra risparmiatori ed intermediari. L’iniziativa, che corona l’innovativo (ed unico in Italia) “Progetto-pilota di Tutela del risparmio” avviato a Reggio nel 2005, è stata presentata questa mattina in Provincia dall’assessore alla Tutela del consumatore Roberta Rivi e dal presidente di FedeRisparmiatori-Azionariato diffuso Giorgio Salsi.

Con loro lunedì prossimo alle 17.30 (aula 2 al primo piano dell’Università degli studi in viale Allegri 9), oltre al professor Riccardo Ferretti, il docente di Economia degli Intermediari finanziari presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che ha seguito il corso, si confronteranno infatti Maurizio Trifilidis, direttore superiore dell’Area Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia; Mauro Lorenzoni, responsabile della Divisione Relazioni esterne della Consob; Massimo Ferrero, assistente del presidente e direttore Credito e Tutela del consumatore dell’Autorità garante della concorrenze e del mercato e Marco Cecchini, responsabile Relazioni Esterne, Rapporti istituzionali e stampa dell’Isvap. Tema della tavola rotonda sarà l’“Educazione finanziaria tra deficit informativo, conflitti d’interesse e consapevolezza dei risparmiatori”.

“Affronteremo dunque un argomento di importanza fondamentale per i cittadini – ovvero una loro corretta educazione in materia di risparmio, così come sollecitato anche dall’Ocse con lo studio “Migliorare la preparazione finanziaria” che invitava i Paesi membri a mettere in atto programmi finalizzati a migliorare l’informazione e la consapevolezza finanziaria – ma anche dei possibili strumenti idonei ad attenuare il rapporto squilibrato tra i risparmiatori ed intermediari”, hanno spiegato Roberta Rivi e Giorgio Salsi.

La tavola rotonda – ha aggiunto l’assessore provinciale alla Tutela del consumatore – “si colloca a coronamento del Progetto-pilota di Tutela del risparmio, innovativo e unico in Italia, realizzato a Reggio Emilia a partire dal 2005 su iniziativa di Provincia, Università e FedeRisparmiatori che, oltre a cinque cicli di lezioni di grande interesse e utilità per aumentare conoscenza e consapevolezza dei risparmiatori, ha prodotto un altro strumento importante quale l’Osservatorio Risparmio, presente sul sito web della Provincia e aggiornato ogni tre mesi, che permette una migliore conoscenza e confronti competitivi su rendimenti, costi, rischi ed altri parametri di una settantina di strumenti di risparmio e investimento venduti dalle principali banche operanti sul territorio provinciale”.

I risparmiatori reggiani possono inoltre confrontarsi con esperti di FedeRisparmiatori – Azionariato diffuso per avere un parere “indipendente”, gratuito ed esterno, sulle loro scelte d’investimento dei risparmi: si tratta di ex-direttori di filiali di banca, quindi non condizionati da obiettivi di vendita e profitto, che hanno partecipato al corso di aggiornamento “Consulenza finanziaria e tutela del risparmio” e al monitoraggio di alcuni strumenti d’investimento tra i più diffusi e rappresentativi venduti nella nostra provincia, realizzati dall’Università nell’ambito del progetto.