‘Rèder per an piànser’ il 16 febbraio al San Francesco di Sassuolo



Il prossimo 16 febbraio al teatro San Francesco andrà in scena il secondo spettacolo ideato dall’associazione Quii dal treno dal còcc e da 8Mani. “Rèder per àn pianser” (Ridere per non piangere) è una raccolta di testi dialettali di Gabriele Schenetti, raccontati sul palco, alternati alla musica del Sonora acoustic trio e con le improvvisazioni di teatro comico del gruppo 8Mani.

La prima esperienza di questo tipo è andata in scena lo scorso 24 novembre 2009, con “Sasuleis in vacansa” sullo stesso palco e con un grande successo. La formula piace, perché si tratta di un mix di teatro comico, letture dialettali e buona musica, uno spartito incompleto dove la parte mancante viene completamente improvvisata. Un divertentissimo intreccio tra lettura, teatro comico e musica, un susseguirsi di colori ed emozioni, di sorprese ed imprevisti, di partecipazione tra attori e platea. La chiave comica, unita all’uso del dialetto sassolese in una meritoria opera di recupero a beneficio anche delle giovani generazioni, serve a mettere in scena con leggerezza ma con lucidità piccoli vizi, abitudini e caratteristiche della società italiana.

“E’ un bel momento – spiega l’assessore alla cultura Luca Cuoghi – che unisce tante diverse capacità artistiche e culturali della nostra città: dal dialetto di Gabriele Schenetti, all’eccellenza musicale di Giulia Bellei, Guido Pelati e Alessandro Ferrari, fino alle incredibili capacità di improvvisazione degli 8Mani. L’occasione per vedere ancora una volta quanto è fervente l’attività culturale della nostra città”.