PD: metano, il governo non ti da una mano



Gli abitanti della montagna che non hanno il metano rischiano quest’anno di pagare bollette salate per il riscaldamento. Dal primo gennaio le riduzioni di prezzo per le frazioni non metanizzate sono state cancellate e il governo ha deciso di non prorogarle nel decreto che è tuttora all’esame del Parlamento. A lanciare l’allarme è l’on. Ivano Miglioli che, assieme ad altri parlamentari del Pd, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

“A metà dicembre – spiega Miglioli – il governo aveva accolto tre ordini del giorno che chiedevano la proroga per il 2010 delle agevolazioni sul prezzo del gasolio e del Gpl per il riscaldamento nelle zone montane non servite dalla rete del gas metano. Poi, inspiegabilmente, il governo ci ha ripensato e non ha inserito le agevolazioni nel decreto “Milleproroghe”, già passato al Senato con il voto di fiducia. E alla Camera, se non intervengono fatti nuovi, accadrà la stessa cosa. A questa situazione – prosegue il parlamentare Pd – bisogna porre urgentemente rimedio. La mancata applicazione della riduzione di prezzo comporta infatti per le famiglie e le aziende agricole delle aree montane un notevole aggravio di spesa”.

Nella sua interrogazione l’on. Miglioli chiede “se il governo non ritenga opportuno rendere permanenti le agevolazioni fiscali per le zone non metanizzate”. Chiede inoltre “un’organica chiarificazione della normativa al fine di dare certezza ai cittadini e agli operatori circa l’applicazione delle agevolazioni”.