Albinea: tentano di raggirare una casalinga ma questa avverte i carabinieri



Per spillare quattrini ad una casalinga, ha raccontato che il figlio era morto in un incidente stradale e che lei non aveva i soldi per pagare la bara. La vittima del raggiro però, anzichè consegnarle del denaro, ha allertato il 112. I carabinieri di Albinea sono così riusciti a bloccare l’autrice del tentato raggiro – un’anziana settantenne – che i due complici, due uomini, tra cui un figlio che a bordo di un’utilitaria attendevano la donna. Il fatto è accaduto sabato ad Albinea ma è stato reso noto oggi.Con l’accusa di tentata truffa in concorso, l’anziana, il figlio di 33 anni di Sant’Ilario d’Enza  e un diciannovenne di Campegine sono finiti in carcere e domani saranno processati.

I tre, a bordo di una Fiat Panda hanno raggiunto la via del raggiro. Mentre i due ragazzi l’attendevano, la settantenne ha bussato alla porta di un’abitazione e, rivolta alla proprietaria, con voce rotta dal pianto le ha chiesto di affacciarsi alla finestra e poi l’ha implorata di donarle del danaro per poter acquistare la bara per il figlio defunto in un incidente stradale. La casalinga, che dalla finestra ha scorto l’auto con i due giovani, ha intuito il raggiro e ha chiamato i carabinieri.