Bologna: l’addio di Delbono presente all’ultima giunta



“Il sindaco è venuto in giunta ci ha portato un saluto e un ringraziamento e dicendosi rammaricato per l’esperienza venuta a cessare”. A riferire le parole del sindaco dimissionario di Bologna Flavio Delbono, che da giovedì sarà ufficialmente sostituito dal commissario che ne prenderà il posto dopo il suo addio è stato oggi l’assessore alle Attività Produttive e alla Cultura Luciano Sita che, insieme agli assessori alla Casa e alla Mobilità, Milena Naldi e Simonetta Saliera, ha incontrato i giornalisti a Palazzo D’Accursio al termine dell’ultima riunione di giunta del mandato Delbono.

Parlando poi della data del voto, non ancora stabilita, Sita ha parlato di “sordità rispetto a una richiesta che viene da tutta la città perchè si possa votare il prima possibile” precisando che “chi ha deciso di essere sordo rispetto a questa richiesta se ne assumerà tutta la responsabilità”. Sita ha anche ricordato che la decisione di Delbono di dimettersi “è stato un atto di responsabilità completamente diverso dalle scelte di altri di non dimettersi pur essendo indagati o anche condannati”. Secondo l’ex patron della Granarolo, in tutta questa situazione, però, “la città è incolpevole, eppure c’è chi infierisce su di essa in modo incomprensibile, consegnandola ad un anno di commissariamento”.

“Il commissario – ha aggiunto Sita – sarà sicuramente capace e responsabile, ma è chiaro che una cosa è una giunta e una cosa è un commissario, altrimenti ci si potrebbe chiedere a cosa serva la democrazia”. L’auspicio di Sita, che non nasconde una certa “amarezza” è quella che “ci sia un ripensamento e si voti prima di un anno”. Intanto, in vista dell’arrivo del commissario che si insedierà giovedi’ mattina, Sita ha assicurato “se vorrà incontrarci dipenderà da lui, certo è che noi rimaniamo a disposizione per dare tutte le informazioni possibili che possano essergli utili”.