Modena, PD: la destra nega la sua solidarietà alle forze dell’ordine



Il Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno sulla sicurezza presentato dal Partito Democratico. Il documento, depositato nell’ottobre scorso alla vigilia dello sciopero nazionale dei sindacati di polizia, ha come primi firmatari i consiglieri Maurizio Dori e Francesco Rocco.

“Siamo assolutamente senza parole di fronte all’atteggiamento di Pdl e Lega Nord”, dichiarano i due consiglieri democratici. “Con questo ordine del giorno il Pd ha voluto esprimere solidarietà alle varie sigle sindacali degli operatori del settore che si battono da tempo per avere dal governo più uomini e mezzi. Pensavamo di trovare sostegno da parte della destra che invece ha votato contro, dimenticando che il 28 ottobre tutto il comparto sicurezza ha manifestato a Roma di fronte al Ministero dell’Interno. O forse, cosa ancora più grave, la minoranza ha ben presente il problema ma non gli interessa risolverlo e preferisce continuare a fare propaganda lucrando sulle paure della gente.

Per l’ennesima volta – concludono Dori e Rocco – i roboanti annunci sulla sicurezza della campagna elettorale 2008 si rivelano, alla prova dei fatti, per quello che sono: bugie. L’idea di sicurezza della destra è tutta nel flop clamoroso delle ronde, la nostra sta invece nel continuare a chiedere l’arrivo dei 25 agenti in più per la città di Modena, un patto sancito nel 2007 e che il Governo Berlusconi continua a non onorare”.