Fiorano, “La fabbrica delle Idee” del distretto ceramico, il parere di Confesercenti

“L’opportunità di un laboratorio, aperto a tutti i soggetti, in primo luogo economici, in cui confrontarsi su idee, progetti e soluzioni, rivolti a sostenibilità e innovazione, rappresenta un importante risorsa da cui attingere proposte concrete. Volte sì alla valorizzazione del territorio, ma anche e soprattutto alla pianificazione del rilancio del distretto ceramico”. Confesercenti Fiorano sottolinea l’importanza dell’iniziativa ‘La fabbrica delle idee’: “Siamo giunti all’ultima fase; il confronto quindi diventa fondamentale per capire quale linea si può tracciare per il futuro”.

E’ partita nei mesi scorsi ‘La fabbrica delle idee’, su iniziativa del Comune di Fiorano. Tra le priorità del progetto: la necessità di generare nuovi scenari economici-sociali-istituzionali, raccogliere idee innovative, elaborare progetti di cambiamento di breve e medio periodo, con responsabilità condivise e risultati misurabili nel tempo, sperimentare nuove forme di confronto e progettazione in ottica di governance e e-democracy. Una serie di obiettivi precisi che non hanno mancato in poco tempo di trovare l’appoggio di tutti i comuni del distretto ceramico, non che dei vari soggetti economici, tra cui Confesercenti. “Si faceva largo la necessità, tra l’altro attualissima ancora – fa sapere l’Associazione imprenditoriale – di stimolare l’uscita da una situazione di crisi economica e sociale oltre gli interventi cosiddetti “tampone”; di evitare la perdita di competenze e di saperi diffusi nei vari settori, ma anche favorire nuovi stimoli e nuove opportunità progettuali e commerciali. Ragione che ha portato la nostra adesione, al pari di altre associazioni del territorio e di diversi imprenditori, ai gruppi di lavoro previsti dal progetto ‘La fabbrica delle idee’”.

“Siamo consapevoli che il distretto di domani non sarà quello di oggi – evidenzia Confesercenti Fiorano – I mutamenti interesseranno, come per altro sta già avvenendo l’economia, l’ambito sociale e la cultura. Confrontarsi dunque tra vari soggetti sia pubblici e privati, per focalizzare e capire l’attuale situazione è importante, si ha la possibilità di elaborare e costruire le risposte, e soprattutto quella di fare rete per portare avanti tutte le esperienze fino ad ora emerse. Opportuno quindi andare avanti su questa strada, privilegiando il confronto in ogni sua forma”.