Formigine, Giacobazzi (PDL): “Le bugie hanno le gambe corte e il naso lungo!“

Stupisce il recente comunicato stampa dell’assessore Costi in cui la stessa manifesta una certa serenità e orgoglio per il debito del nostro Comune, respingendo, le nostre critiche al bilancio.

Crediamo sia invece “ un motivo di superficialità” quanto ha affermato, anche perché gli stessi Revisori dei Conti del Comune hanno ribadito e certificato, nella loro recente relazione al bilancio preventivo, che il debito consolidato del comune ammonta a 52 milioni di Euro invitando quindi l’Amministrazione ad attuare importanti e necessarie politiche di rientro.

Non si può prescindere, come abilmente a fatto l’ assessore Costi, dal debito della Formigine Patrimonio Srl, società a socio unico, cioè il Comune di Formigine.

In questa “scatola cinese”si è fatto confluire quasi tutto il patrimonio del nostro Comune, in buona parte indisponibile in quanto strade , fogne, reti idriche e del gas, con l’unico scopo di farla indebitare per realizzare gli investimenti e far così rispettare, al comune stesso, il patto di stabilità che altrimenti non sarebbe stato possibile se non sacrificando gli investimenti stessi.

Il succo è sempre lo stesso e cioè i 52 milioni di Euro di debito sono tutti a carico dell’Amministrazione Comunale e quindi dei cittadini del Comune di Formigine.

Infatti, l’ammontare dei debiti della Formigine Patrimonio, sono stati garantiti con fidejussioni prestate dal Comune stesso.

L’assessore Costi, dimenticandosi “abilmente” della Formigine Patrimonio fa una operazione prettamente politica e non di amministrativa trasparenza e questo ci lascia francamente perplessi in quanto l’assessore stesso è anche un tecnico.

Riteniamo fuorvianti le dichiarazioni dell’assessore Costi e quindi ribadiamo che una “onesta trasparenza” paga sempre e questo dovrebbe essere il vero orgoglio di chi amministra.