In occasione delle Giornate di Primavera il Fai rende omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia

L’Archivio di Stato di Modena, istituto tra i più antichi d’Europa e primo ad essere appositamente fondato con l’Unità nazionale, è uno dei “gioielli” che il Fai, il Fondo Ambiente Italiano, aprirà eccezionalmente al pubblico in occasione delle Giornate di primavera, all’interno del percorso “150 luoghi per 150 anni” dedicato all’Unità d’Italia che il Fai ha promosso a livello nazionale e che rientra nel calendario delle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei ministri.

Sabato 26 e domenica 27 marzo i visitatori potranno ammirare lo storico edificio di corso Cavour a Modena, entrando da via Sgarzeria per vedere la scala elicoidale in stile razionalista, proseguendo attraverso il Fondo Giudiziario – dove si trovano documenti dal 1400 ai giorni nostri –per poi raggiungere lo scalone neoclassico ed arrivare alle sala ovale dov’è allestita la mostra “Dall’aquila al tricolore” – quindi ai saloni della direzione e della segreteria, decorati con affreschi di epoca napoleonica, attraversando poi i locali che ospitano e i Fondi di Casa d’Este.

“Dalla ceramica Ducale alla ceramica dell’Unità d’Italia” è il titolo che accomuna, inoltre, altre due aperture straordinarie promosse nelle stesse giornate dalla Delegazione modenese del Fai: la Galleria Marca Corona a Sassuolo, che racconta la storia di una manifattura le cui origini risalgono al 1741, e la Collezione Emilceramica a Villa Vigarani Guastalla di Fiorano Modenese. I due siti permettono di ripercorrere la storia della ceramica sassolese dal suo inizio, sotto il governo ducale, fino alla sua trasformazione avvenuta grazie ad una famiglia di abili imprenditori che seppero fare dell’Unificazione il motore della nascita del distretto ceramico.

“Ciceroni” d’eccezione saranno gli studenti dei due licei classici modenesi: del “San Carlo” all’Archivio Storico di Modena, del “Muratori” alle due collezioni sassolesi.

Sponsor dell’iniziativa sono Banco San Geminiano e San Prospero, Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.

La 19ª Giornata FAI di Primavera si svolge contemporaneamente in 260 località italiane, con l’apertura di 660 beni. E’ l’Italia intera che si mette in mostra, in luoghi meravigliosi e inconsueti. in questa giornata speciale il Fai non solo apre l’Italia più segreta, ma vuole avvicinare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini, affinché partecipino in prima persona alla difesa e alla condivisione delle nostre ricchezze, sempre più minacciate dalla crisi economica e dall’indifferenza.

Tutte le visite sono a contributo libero e sarà possibile iscriversi al Fai in ciascun bene aperto: sostenere il Fai è infatti un gesto decisivo, il modo più diretto ed efficace per schierarsi in difesa del nostro patrimonio artistico e paesaggistico, per manifestare il nostro orgoglio nazionale, per diventare “azionisti della nostra cultura”. Tutti coloro che, con l’iscrizione o con un’offerta, contribuiranno concretamente riceveranno un distintivo con il logo della Fondazione: sarà quello, per tutta la Giornata, il segno di riconoscimento speciale che farà sentire i visitatori protagonisti di questa grande mobilitazione.

Come si svolgeranno le visite:

Modena Archivio di Stato Corso Cavour, 21

sabato 26 e domenica 27 marzo: ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco

Visite guidate Apprendisti Ciceroni®: Liceo Classico “San Carlo” – Modena

Fiorano Modenese (MO) Collezione Emilceramica a Villa Vigarani Guastalla Via Dante Alighieri, 18 – ingresso a piedi

Sassuolo (MO) Galleria Marca Corona Via Emilia Romagna, 7

Per questi due luoghi sabato 26 e domenica 27 marzo, ore 10.00 – 12.30 / 14.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Corsie preferenziali per Iscritti FAI; possibilità di iscriversi in loco

Visite guidate Apprendisti Ciceroni®: Liceo Classico “L. A. Muratori” – Modena

E’ prevista inoltre una biciclettata a Fiorano e Sassuolo in collaborazione con FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta di Modena

Informazioni Eugenia 338 3488082 e Diana 347 4506510