Modena, Università e IBM Italia hanno siglato un nuovo accordo di collaborazione

La Facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia e l’IBM Italia hanno siglato un recente protocollo di intesa per la didattica, la ricerca e la formazione degli studenti dell’Ateneo emiliano.

Ma il sodalizio tra IBM Italia e l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, firmato dal Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Aldo Tomasi e la dott. ssa Carla Milani Responsabile per IBM Italia dei rapporti con le università italiane, sarà esteso anche ad altre realtà dell’Ateneo modenese- reggiano, quali l’area economica e scientifica.

“Per il nostro Ateneo – afferma il Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Aldo Tomasi – è un onore che la più grande multinazionale nel settore dell’Information Technology abbia dato fiducia alla facoltà di Ingegneria <Enzo Ferrari> ed al nostro Ateneo. Mi auspico che questo accordo possa essere solo il punto di partenza per una stretta collaborazione con tutte le altre facoltà della nostra Università ed i tanti diversi temi che sono di competenza IBM”.

“L’accordo stipulato oggi con l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – dichiara la dott. ssa Carla Milani University Relations Manager di IBM Italia – conferma la nostra attenzione verso il mondo accademico: le università sono il partner preferenziale con cui tradurre in progetti concreti le attività di ricerca e sviluppo in cui IBM investe ingenti risorse e conoscenza. In particolare riconosciamo una eccellenza sulle tematiche della security su cui avvieremo progetti e iniziative specifiche”.

Il protocollo siglato, in origine tra IBM e la facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari”, è nato da una concreta collaborazione di ricerca che ha visto il coinvolgimento di SOFTECH ed il laboratorio ImageLab di Information and Communication Technology – ICT – del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione per una ricerca sulle nuove generazioni di sistemi di video sorveglianza urbana ed ha già portato ad una forte collaborazione nella formazione avanzata.

Due neo studenti, infatti, della Scuola di dottorato in Information and Communication Technology dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia hanno appena concluso un breve periodo di formazione nella sede di New York di IBM per poter integrare alcuni risultati della ricerca modenese nella piattaforma dell’azienda. L’accordo con IBM prevede, altresì, la possibilità, per gli studenti di Ingegneria, di poter consultare documentazione e utilizzare prodotti software IBM, a titolo gratuito, affinché possano svolgere con maggiore precisione la ricerca sui nuovi sistemi di video sorveglianza e sicurezza urbana.

Oltre a ciò la convenzione siglata prevede una stretta collaborazione nel campo dell’istruzione, per possibili tirocini di studenti e lo svolgimento di tesi di laurea presso IBM Italia e presso le sedi internazionali dell’azienda. E’ prevista la possibilità per gli studenti di dottorato di concorrere ai bandi della IBM Phd Fellowship e l’opportunità di organizzare congiuntamente convegni e seminari.

“La collaborazione appena iniziata con IBM conferma le capacità attrattive di questa facoltà -commenta il Preside della facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari” prof. Giuseppe Cantore – nei confronti delle più importanti realtà produttive mondiali, quale e’ IBM nel settore dell’informatica. Sono particolarmente orgoglioso e soddisfatto di questo risultato e da parte mia c’è l’impegno a fornire tutto il supporto della struttura da me diretta”

Anche la Scuola internazionale sulla sorveglianza e la sicurezza, che si terrà a Modena nel mese di maggio e che vedrà coinvolti studenti, ricercatori ed aziende nazionali ed internazionali, vede la sponsorizzazione della IBM.

“ Sono molto felice di attivare a Modena una collaborazione con il leader dell’informatica internazionale. La presenza di IBM in facoltà, la ricerca congiunta in Dipartimento e il supporto per S4 (Short Spring School in Surveillance) sono certa faranno aprire nuovi orizzonti nella formazione e nella ricerca scientifica nel nostro Ateneo – conclude il Delegato della facoltà per l’Orientamento al lavoro prof.ssa Rita Cucchiara.- Spero che questo possa invogliare i giovani a iniziare con entusiasmo il percorso di studi verso l’ingegneria informatica e verso discipline ad alta tecnologia” .

Nella immagine il Preside della facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari” prof. Giuseppe Cantore e la dott. ssa Carla Milani, Responsabile per IBM Italia