Segni di ripresa dall’Industria manifatturiera emiliano romagnola

L’industria manifatturiera dell’Emilia-Romagna nel 2010 ha riacceso il motore dopo un anno a corto di benzina; il primo importante segnale di ripresa è testimoniato dal 71% delle imprese della meccanica e della subfornitura che ha ottenuto nel 2010 un fatturato in crescita rispetto al 2009 ed il 14% ha pareggiato i conti con l’anno precedente. Per l’ 85% degli imprenditori la previsione per i primi sei mesi del 2011 ha il segno positivo rispetto ai primi sei mesi del 2010. Questi i primi dati emersi dall’indagine condotta dal Centro Marketing di Milano e commissionata da MECSPE, la fiera internazionale dedicata alle tecnologie per l’industria che produce, organizzata da Senaf che si svolgera’ da domani al 26 marzo 2011 presso i padiglioni di Fiera di Parma. Da sempre motore della crescita del sistema produttivo italiano l’industria dei trasporti sara’ protagonista di MECSPE attraverso una serie di iniziative ed appuntamenti dedicati al comparto automotive, motorsport, aeronautico, nautico e ferroviario che, oltre a presentare le produzioni di eccellenza del Made in Italy e le soluzioni piu’ innovative per la mobilità del futuro, si avvarranno della presenza di esponenti di spicco del mondo industriale ed accademico che offriranno una fotografia aggiornata della situazione economica del settore.

Un settore, quello legato alle attività manifatturiere che, secondo la rilevazione effettuata da Movimprese e aggiornata all’anno 2010, conta in Emilia-Romagna 49.048 aziende attive. La provincia di Bologna con le sue 9.569 aziende, rappresenta il 19% del settore manifatturiero della regione. L’indagine ha evidenziato che dal punto di vista occupazionale il 2010 si è caratterizzato per una certa stabilita’: il 64% delle imprese ha mantenuto invariato il proprio organico e la previsione per i primi sei mesi del 2011 vede questo dato salire all’85%.