Trasporti, “Mi Muovo mese”: in arrivo un nuovo abbonamento regionale integrato mensile

A partire dal 25 marzo, e con validità dal 1° aprile, in tutte le biglietterie Trenitalia dell’Emilia-Romagna sarà in vendita un nuovo abbonamento integrato mensile: è “Mi Muovo mese”. Il prezzo è composto dalla tariffa relativa alla tratta ferroviaria scelta più la quota (o le quote) per i servizi urbani (bus) il cui prezzo, scontato rispetto all’abbonamento mensile urbano, consentirà un risparmio medio del 27% circa. Il nuovo abbonamento regionale, su carta, è valido dal primo all’ultimo giorno del mese.

“Siamo partiti nel 2008 con l’abbonamento integrato annuale – ha ricordato oggi, durante la conferenza stampa, l’assessore alla Mobilità e Trasporti Alfredo Peri – . Ora siamo alla seconda tappa fondamentale, con il mensile – uno degli abbonamenti più utilizzati dai cittadini – che consente di usare treno più autobus. Non è ancora la tappa definitiva: gli accordi e il progetto prevedono di arrivare alla completa integrazione di tutti i titoli di viaggio, fino al titolo singolo, utilizzando per gli spostamenti una tessera contactless a scalare, che potrà essere ricaricata anche al bancomat”. Quasi tutte le città dell’Emilia-Romagna hanno già provveduto all’istallazione sui bus dei nuovi validatori, idonei per questo tipo di tecnologia; quando l’operazione sarà completata, anche da parte di Trenitalia, “si potrà usare la tessera: la previsione – ha aggiunto l’assessore – è per i primi mesi del 2012. In questo modo non solo facilitiamo ai cittadini l’accesso alla rete dei servizi di trasporto pubblico, bike sharing incluso, ma offriamo anche una convenienza di tipo economico”.

“Mi Muovo mese” rientra negli impegni presi dalla Regione all’interno del “Patto per il trasporto pubblico regionale e locale 2011-2013”, siglato lo scorso dicembre con Province, Comuni capoluogo e con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, Anci e Upi Emilia-Romagna, agenzie locali per la mobilità, società e imprese di trasporto pubblico, associazioni di categoria, imprese ferroviarie, sindacati confederali e del settore dei trasporti. Il Patto è frutto di un tavolo istituzionale indetto dalla Regione, in seguito alla manovra finanziaria nazionale, con l’obiettivo di formulare una soluzione concordata per mantenere, da un lato, l’equilibrio economico del sistema di trasporto pubblico e, dall’altro, garantire risposte efficaci alle esigenze di mobilità dei cittadini.

L’introduzione di “Mi Muovo mese” sarà accompagnato da una campagna di comunicazione, con distribuzione di materiale informativo alle biglietterie, spot radiofonici, video sui monitor delle stazioni e inserzioni sui giornali locali. Per informazioni è possibile contattare anche il numero verde 800-388988, o consultare il sito web www.mobiliter.eu.

Sempre a partire dal 1° aprile – ma i nuovi abbonamenti saranno in vendita nelle biglietterie Trenitalia già dal 25 marzo – si ampliano le possibilità per viaggiare, da abbonati, sui treni IC e ES City. Viene infatti istituito “Mi Muovo mensile ESCity/IC”, nuovo titolo di viaggio riservato ai residenti in Emilia-Romagna, venduto a un prezzo scontato del 20% rispetto alla tariffa ordinaria.

Abbonamenti in Emilia-Romagna e “Mi Muovo” – sintesi

Agli 8000 abbonamenti annuali ferroviari “puri”, vanno aggiunti i 1200 “Mi Muovo” annuali integrati venduti e i 1600 “Mi Muovo studenti”, più altri 1600 abbonamenti annuali “aziendali”, frutto di accordi di mobility management (dati 2009). Da quando è stato introdotto (settembre 2008) sono stati venduti più di 5000 abbonamenti “Mi Muovo”, tra annuale integrato e “studenti”. Il “Mi Muovo mese”, che è destinato a tutti i cittadini, ha una soglia di convenienza rispetto al “Mi Muovo” annuale di circa otto mesi. Ha un numero di utenti potenziali molto alto, se si considera che gli abbonamenti mensili in Emilia-Romagna sono attualmente 450mila, di cui circa 221mila di Trenitalia. Con questo nuovo abbonamento si punta a “fidelizzare” gli utenti, e a incentivare sempre più l’uso del trasporto pubblico.