Modena, Aster: Maletti risponde al consigliere Leoni (PdL)

“Per tutti gli ospiti del centro diurno privato Aster sarà trovata una soluzione alternativa: saranno spostati alle strutture ‘9 gennaio’ o ‘Mingucci’, che il Comune di Modena ha accreditato per un definito numero di posti. L’amministrazione ha saputo a dicembre della chiusura prevista e già da inizio anno, insieme alla cooperativa Gulliver, ha attivato una serie di incontri con le famiglie degli utenti”.

L’assessore comunale alle Politiche sociali Francesca Maletti replica così alle dichiarazioni del consigliere del Pdl Andrea Leoni sulla prossima chiusura del centro Aster, pubblicate oggi sulla stampa.

“Non è vero quindi, come affermato da Leoni, che il Comune sapeva da tempo della chiusura e non ha pensato agli utenti; anzi, nella ristrettezza di risorse del momento si è subito impegnato a trovare risposte alternative per la specificità delle patologie di cui sono affetti gli ospiti di questo centro”, prosegue.

“Per l’Amministrazione era poi impossibile ‘cambiare gestore’, come suggerito dal consigliere, in quanto Aster non è un centro appaltato, ma una struttura privata, di proprietà di Gulliver, con cui il Comune ha stipulato una convenzione per un determinato numero di posti”, spiega l’assessore. “E non è in corso alcun tentativo di tagliare né i rami secchi né quelli verdi – aggiunge – ma si tratta di una scelta effettuata dalla cooperativa a seguito di un notevole disavanzo economico per questo servizio”.

L’assessore Maletti ha infine precisato che “contrariamente a quanto affermato dal consigliere, nel 2010, come già da alcuni anni, tutte le rette per i servizi rivolti agli anziani sono rimaste inalterate”.