Servizi a largo raggio dei Carabinieri nelle giornate di lunedì e mercoledì

Nei giorni 21 e 23 marzo 2011 il Comando Provinciale di Modena ha predisposto una serie di servizi a largo raggio svolti dalle Compagnie territoriali della sede, di Carpi, di Sassuolo e di Pavullo nel Frignano controllando complessivamente 341 persone, 253 veicoli, elevando 37 contravvenzioni al codice della strada, col ritiro di 5 carte di circolazione. I servizi in uniforme venivano inoltre integrati da pattuglie in borghese che procedevano al contrasto della criminalità predatoria ed ai reati in genere. In tale ambito:

– a Campogalliano e S. Felice sul Panaro si procedeva alla denuncia in stato di libertà di 2 extracomunitari (nigeriani) poiché sul loro conto carico pendeva un ordine di espulsione emesso dal questore di Bologna

– a Finale Emilia i Carabinieri arrestavano NE, 38enne nigeriano, pregiudicato, poiché controllato a bordo della propria autovettura Ford Focus trovandolo in possesso di grammi 30 di cocaina, suddivisa in due ovuli, che venivano sequestrati unitamente circa 2000 euro in contanti rinvenuti nella sua abitazione di Finale Emilia

a Novi di Modena, i Carabinieri arrestavano TD, 22enne carpigiano, disoccupato, pregiudicato poiché controllato mentre transitava in quel centro cittadino veniva trovato in possesso di oltre un etto di marijuana, di circa 10 grammi di cocaina e di 11 grammi di hashish. Il tutto veniva sequestrato unitamente ad oltre 1.500,00 in contanti frutto dell’attività delittuosa.

– a Modena i Carabinieri arrestavano RM come da ordinanza del Tribunale di Modena per aver favorito la prostituzione unitamente ad altra persona da ricercare.

– a Pavullo nel Frignano i carabinieri arrestavano AM, 19enne di Pavullo, celibe, nullafacente, pregiudicato. Infatti a seguito di perquisizione domiciliare, il giovane veniva trovato in possesso di oltre mezzo etto di tra marijuana, hashish e canapa indiana, In Castelfranco Emilia.

– a Castelfranco Emilia carabinieri arrestavano un minore, studente, residente in quel centro, responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di oltre mezzo etto di marijuana. Infatti gli operanti procedevano ad una perquisizione rinvenendo la droga occultata nella camera da letto del giovane. Lo stesso veniva accompagnato al centro di prima accoglienza di Bologna.