“Bachelard e il surrazionale: tra epistemologia e immaginazione” è il titolo del convegno internazionale che si tiene a Reggio


Appuntamento di assoluto rilievo internazionale quello che verrà ospitato sabato 9 aprile 2011 ore 9.30 all’Aula Magna ”P. Manodori” del Complesso ex Caserma Zucchi dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (Viale Allegri, 9) a Reggio Emilia.

L’Associazione Culturale Movimento Surrazionale, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Ateneo emiliano, con il Patrocinio del Comune e della Provincia di Reggio Emilia, organizzano un convegno dedicato a “Bachelard e il Surrazionale: tra epistemologia e immaginazione” è organizzato.

“Gaston Bachelard – afferma il prof. Giorgio Zanetti – Preside della Facoltà di Scienze della Formazione – è stato certo uno fra i più interessanti e suggestivi pensatori francesi del Novecento.

Accanto a una teoria della conoscenza oggettiva e della scienza, che peraltro Bachelard amava chiamare ‘un’estetica dell’intelligenza’, egli elaborò una sottile, affascinante filosofia dell’immaginazione. Così il filosofo muoveva nella direzione di una dialettica della coscienza e dell’universo aperta, oltre che alla logica scientifica, alla logica ‘sur-razionale’ della fantasia, un’attività onirica e poetica legata profondamente alla materia e a uno spazio concreto e avvolgente di risonanze affettive”.

All’appuntamento si collega una Mostra d’arte dal titolo “Suggestioni da un’estetica surrazionale. Venti artisti per un’arte che possa ispirarsi al pensiero del filosofo Gaston Bachelard”, che si tiene nella sede espositiva Palazzo Casotti di Reggio Emilia, che sarà aperta al pubblico fino al 10 aprile.

La presenza al convegno, che vedrà convenire studiosi ed esperti italiani e stranieri, è riconosciuta come corso di aggiornamento per gli insegnanti, come attività a libera scelta per gli studenti della Facoltà di Scienze della Formazione, e come attività formativa della Scuola di Dottorato in Scienze Umanistiche.

“Sono particolarmente lieto – prosegue il prof. Zanetti – che la Facoltà di Scienze della Formazione, insieme con la Scuola di Dottorato in Scienze umanistiche, sia stata chiamata a intervenire in quest’ottica autenticamente interdisciplinare al Convegno internazionale reggiano dedicato a Bachelard. Dopotutto, la capacità dell’uomo di immaginare e formare la propria esistenza dipende più che mai, oggi, dal rapporto che egli saprà istituire fra la vita dell’intelligenza, con la sua insopprimibile tensione conoscitiva, e l’intelligenza delle emozioni e della sensibilità”.

Il programma, dopo i saluti del Pro Rettore Sede di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Luigi Grasselli, nella parte mattutina, coordinata dalla prof.ssa Anna Maria Contini (Università degli studi di Modena e Reggio Emilia), proseguirà coi contributi del prof. Aldo Trione (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) su “De rerum natura. L’ontologia delle cose”, del prof. Carlo Vinti (Università degli Studi di Perugia) su “I doveri della ragione e i diritti dell’immaginazione”, della prof.ssa Valeria Chiore (Università degli Studi di Napoli “Federico II”) su “La Materia fantastica. L’immaginazione materiale come Immaginale, tra poesia, demonologia, teurgia” e del prof. Paolo Mottana (Università di Milano “Bicocca”) su “Bachelard e la poetica immaginale”.

Nel pomeriggio i lavori, coordinati dal prof. Franco Canova (Presidente dell’Associazione Movimento Surrazionale) riprenderanno alle ore 15.00, con gli interventi del prof. Giorgio Zanetti (Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia) su “D’Annunzio e Bachelard: un confronto”, della prof.ssa Francesca Bonicalzi (Università degli Studi di Bergamo) su “Perché “Sur-….”, del prof. J. J. Wunenburger (Université “Jean Moulin” de Lyon 3) su “La dramaturgie bachelardienne de la négativité de l’esprit” e del dott. Marzio Dall’Acqua (Presidente Accademia di Belle Arti di Parma).