Marzabotto: parte la terza edizione del Festival della Commedia Antica


Si ricomincia dal numero tre: parte la terza edizione del Festival della Commedia Antica, una rassegna voluta fortemente dal Comune di Marzabotto che propone un’offerta estiva sul territorio che si differenzia per la qualità e i contenuti degli spettacoli proposti.

Il palcoscenico scelto quest’anno si sdoppia: il Museo Nazionale Etrusco con il Parco Archeologico di Marzabotto e la Pieve di San Lorenzo di Panico. In quest’ultimo sito gli spettacoli si terranno in una pregevole chiesa romanica sul cui sagrato a picco sul fiume sarà possibile cenare prima delle rappresentazioni.

I luoghi sono in perfetta simbiosi con gli spettacoli presentati, legati alla tradizione antica del teatro e alla sua ripresa fra Medioevo e Rinascimento.

La fama raggiunta dal Festival ha conquistato sempre più artisti, che con la loro generosa bravura fanno assaporare la commedia e la tradizione antica con format più divulgativi e più alla portata di tutti. Tra gli artisti, Natalino Balasso, attore e scrittore, blogger e autore satirico, Pasquale Mirra, un talentuoso vibrafonista affermato in campo internazionale, Alfio Antico, un percussionista che unisce la tradizione popolare siciliana alla musica contemporanea, Filippo Amoroso e Massimiliano Farau che firmano l’adattamento della Andromaca di Racine, Claudio Carboni e Carlo Maver che hanno composto musiche originali per la prima serata del festival, e tanti altri.

“Tra le novità di rilievo e che ci incoraggiano a proseguire il nostro impegno – sottolinea Simonetta Monesi, vicesindaco del Comune di Marzabotto, nonché Assessore alla Cultura – c’è l’immagine utilizzata nel manifesto: si tratta di una tela che ci è stata offerta da Michele Ciacciofera, noto artista contemporaneo che da qualche anno si dedica anche alla scenografia teatrale. Pittore dell’essere e dell’esistere, dell’umano troppo umano e del sublime, Ciacciofera tesse attraverso le sue tele un racconto che tocca, di volta in volta, molteplici registri: dal lirismo del colore che suggerisce l’idea di paesaggio, di immense distese desertiche e dell’infinito di orizzonti sconfinati, all’orrore per i drammi dell’individuo.”

Il 10 Luglio andrà in scena nello splendido scenario della Necropoli Est La Battaglia dei Topi e delle Rane, spettacolo inaugurale del festival, con Natalino Balasso, Claudio Carboni (sax) Carlo Maver (bandoneon), Pasquale Mirra (vibrafono). La rappresentazione è interamente prodotta dal Festival della Commedia Antica. Si tratta di un testo amatissimo, sulla cui attribuzione nei secoli i filologi si sono divisi (e molti lo hanno considerato opera originale di Omero), che fu tradotto da Giacomo Leopardi nel 1826.

Per la serata di apertura è previsto un brindisi offerto dall’Amministrazione Comunale di Marzabotto.

Un’altra opera di notevole importanza della rassegna è il primo capolavoro di J. Racine, il primo esempio del suo teatro di nuda passione e realismo psicologico: Filippo Amoroso ha ridotto e adattato la tragedia in 5 atti composta nel 1667, inglobando le tematiche dell’Andromaca di Euripide.

 

Di seguito la scaletta degli eventi:

  • Martedì 10 luglio, LA BATTAGLIA DEI TOPI E DELLE RANE, con Natalino Balasso, Claudio      Carboni (sax) Carlo Maver (bandoneon), Pasquale Mirra (vibrafono) (Necropoli, ore 21.00)
  • Sabato 14 luglio, ALFIO      ANTICO DUO • SEMU SULI, SEMU TUTTU Alfio Antico (tamburi e voce) e Mattia Antico (chitarra, bouzuki, mandola) (Necropoli, ore 21.00)
  • Giovedì 19 luglio, FRATERNALCOMPAGNIA,      VISITA AL DOTTORE – Commedia dell’arte. Ciarlatani, dottori, castracani, Testo e regia Romano      Danielli – con Tania Passarini e Massimo Macchiavelli (ore 21.00, Pieve di Panico)
  • Domenica 22 luglio, LABORATORIO TEATRO (IN)STABILEI PERSIANI DI TUTTE LE GUERRE, un filo spinato di parole sulla guerra, il nemico e la nostra fine      quotidiana. Atto unico di Michele Collina (ore 19.30, Parco      Archeologico)
  • Sabato 28 luglio, Associazione Teatro dei due mari e      Pragma srl presentano      ANDROMACA di J. Racine. Traduzione e adattamento Filippo      Amoroso, regia Massimiliano Farau (ore 21.00, Parco      Archeologico)
  • Mercoledì 1 agosto, Cappella Musicale e Teatro Antico      di San Giacomo Maggiore LE PORRETTANE di Sabadino      Degli Arienti. Leggono Marco Muzzati e Donatella Ricceri, con Daniele      Salvatore, flauti; Angela Albanese, viola da gamba; Marco Muzzati,      percussioni; Roberto Cascio, liuto e concertazione.

Capofila del festival è il Comune di Marzabotto, con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna e del Parco Storico Naturalistico di Monte Sole e con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia- Romagna e della Direzione Regionale per i Beni Artistici e Culturali.

Alcuni spettacoli del Festival sono presenti all’interno del cartellone di Infrasuoni, la rassegna estiva che da molti anni Marzabotto organizza con il Comune di Vergato.

Anche quest’anno aperitivi ed happy hour a cura di vari ristoratori locali.

Per informazioni e prenotazioni: Biblioteca tel. 051 932907 – e-mail: biblio@comune.marzabotto.bo.it – cell. 334 6933488 – www.comune.marzabotto.bo.it –  www.infrasuoni.com