Legambiente: Acqua tra passato e futuro, un documentario e una mostra fotografica sulle fontane della “bassa”


Legambiente ha realizzato un breve documentario sulle fontane pubbliche della “bassa bolognese”, dalla storica fontana ottocentesca di Villa Fontana, alla storia della realizzazione dell’acquedotto di Medicina e alle bonifiche, con interviste a Michele Filippini, presidente della partecipanza agraria di Villa Fontana, Renato Santi, ex Vicesindaco di Medicina e Alfredo Sambinello di Legambiente ImolaMedicina.

L’iniziativa fa parte del progetto “L’acqua tra passato e futuro” realizzato da Legambiente ImolaMedicina, Turismo e SettaSamoggiaReno e punta alla riscoperta del rapporto tra uomo e risorsa idrica, dalle grandi opere di bonifica che hanno sottratto terreni alle acque “malsane”, alla realizzazione di opere idrauliche per fornire acqua potabile. Il senso del censimento e della riscoperta delle fontane pubbliche è proprio quello di tracciare una storia del territorio legato ad un uso corretto e consapevole delle risorse idriche.

È tuttora in corso un censimento delle fontane pubbliche della “bassa”, che ha già visto la realizzazione di una mappa digitale con foto e informazioni su oltre 100 fontane pubbliche, da Budrio a Villa Fontana, a Medicina, a Imola e alla Bassa Romagna e che diventerà una mostra fotografica itinerante che nei prossimi mesi farà tappa nei vari comuni interessati.

“Anche per questo chiediamo la partecipazione dei cittadini – ha dichiarato Giulia Olivieri, Presidente di Legambiente ImolaMedicina – abbiamo infatti scoperto realizzando questo censimento che sono moltissime le storie, le esperienze personali, gli aneddoti legati alle fontane pubbliche. Da chi ricorda quando, fino a qualche decennio fa, la fontana era il centro della vita pubblica di paesi e frazioni, ai ricordi di chi, essendo il più giovane della famiglia aveva il compito di andare a procurarsi l’acqua potabile per tutti. Il documentario, la mostra fotografica e le altre iniziative in corso vorremmo che fossero perciò uno stimolo verso tutti quelli che hanno hanno una storia da raccontare, grande o piccola che sia, a contattarci e a contribuire così ad arricchire il patrimonio di conoscenze sul rapporto tra l’uomo e l’acqua nella bassa”.

Tutto il materiale (interviste, foto, testimonianze) andrà poi a comporre un libro, una guida ai territori, che Legambiente sta realizzando in questi mesi. Per informazioni e contatti: legambientemedicina@inwind.it

I video, le foto del censimento, la mappa digitale, e maggiori informazioni sul progetto L’acqua tra passato e futuro sono visibili sul sito dell’associazione www.legambientemedicina.it e su www.legambienteonline.it e sul canale Youtube www.youtube.com/cignoverdeoro