Tempo di “Profumo del Mosto Cotto” a Soliera


Sabato 20 e domenica 21 ottobre si rinnova l’appuntamento con il “Profumo del Mosto Cotto”, insieme alla Fiera di San Giovanni la manifestazione più partecipata dai solieresi e non solo. E se lo scorso giugno la Fiera si tenne in forma sobria e contenuta perché si era nel pieno dell’emergenza terremoto, la festa del Mosto, alla sua 17esima edizione, mantiene le sue promesse con un programma ricco di eventi e di assaggi gastronomici.

Come accade ormai da qualche anno, la manifestazione prenderà avvio di sabato, alle ore 19.30, con una grande cena contadina sotto la tensostruttura allestita nell’area verde di via XXV Aprile e con la successiva proiezione gratuita del film “I giorni della vendemmia” di Marco Righi (ore 21.30, Cinema Teatro Italia).

Ma il cuore della festa resta la giornata di domenica con quegli appuntamenti che valorizzano le tradizioni enogastronomiche, la storia e la cultura più genuina del territorio solierese, che si può cogliere con immediatezza passeggiando per le piazze e le vie del centro storico, fra attrazioni, assaggi, esposizioni d’auto d’epoca e bancarelle. Domenica 21 ottobre, fin dalle prime ore del mattino, i volontari della Compagnia Balsamica inizieranno la cottura del mosto d’uva destinato all’acetaia comunale. Dalle ore 9 in piazza Sassi verranno inscenati antichi mestieri e rappresentazioni di artigianato artistico. Tra le degustazioni degli antichi sapori della tradizione contadina, a mezzogiorno gli assaggi di maltagliati con fagioli in piazza Lusvardi, mentre alle 15, sempre nella suggestiva cornice delle mura castellane, saranno serviti polenta, salsiccia, belsòun, tortelli dolci, saba e sughi. In programma anche la 3° Gara del Nocino fatto in casa.

Il mosto è un succo non ancora fermentato ottenuto dalla spremitura dell’uva, la materia prima che deriva da vitigni tradizionalmente coltivati nella provincia di Modena, in particolare lambruschi e trebbiano. Ogni anno viene effettuato il travaso dal barile più grande a quello più piccolo, ovvero dal barile dove l’aceto è mediamente più giovane al barile dove l’aceto è mediamente più vecchio. Il barile più piccolo della serie fornisce qualche litro di aceto balsamico, il cosiddetto “oro nero di Modena”, che può arrivare a costare diverse centinaia di euro al litro.

Il Profumo del Mosto Cotto è una manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione Campori e dal Comune di Soliera, in collaborazione con la Compagnia Balsamica di Soliera. Tutti gli eventi sono gratuiti.

Info: 059.568580/81, www.comune.soliera.mo.it