Reggio: i giovani del CAI sui luoghi delle guerre


Foto-cai-2013L’Alpinismo Giovanile della Sezione reggiana del Cai organizza un corso per giovani dagli 8 ai 17 anni, che si articolerà attraverso incontri e uscite in ambiente montano e permetterà di affrontare le più importanti tematiche legate alla montagna. Il corso sarà tenuto da accompagnatori qualificati di Alpinismo Giovanile del Cai, che si prefiggono sia una formazione tecnica dei giovani che una loro crescita umana.

Quest’anno il corso avrà una particolarità: ricorre infatti il 150° anniversario della nascita del Cai, fondato poco dopo l’Unità d’Italia. L’Alpinismo Giovanile di Reggio Emilia intende celebrare l’anniversario dedicando alcune escursioni ed incontri alle guerre mondiali che hanno toccato il territorio nazionale. “Vorremmo ricordare – spiegano i responsabili del Cai – le sofferenze, la durezza di battaglie in condizioni estreme, il bisogno di democrazia e libertà che è maturato in quel periodo. Elie Wiesel, premio Nobel per la Pace, diceva: “….conoscere quello che è accaduto per far si che ciò che è stato il nostro passato non diventi il futuro dei nostri figli”. La Commissione Alpinismo Giovanile condivide appieno questo concetto e vorrebbe trasmetterlo ai ragazzi del Cai”.

Tre uscite saranno dedicate ai Sentieri della Resistenza, sotto l’Alpe di Succiso nell’Appennino reggiano, al Rifugio Mariotti nel Parmense e a Marzabotto sulle colline bolognesi. Due uscite avranno come meta i luoghi della prima Guerra mondiale, al Monte Nagià Grom in Trentino e sull’Ortigara e ad Asiago.

Non mancheranno poi escursioni in grotta, in collaborazione con il Gruppo Speleo Paletnologico Gaetano Chierici, esperienze di più giorno in rifugi ed arrampicate sulla Pietra di Bismantova.

Il corso inizierà con una prima lezione sabato 23 febbraio 2013 alle 17:00 presso la sede del Cai, in viale dei Mille 32 a Reggio Emilia. Per informazioni e iscrizioni contattare Fabiana Cervi (3491248742), Odino Molesini (338 3252811).