Bologna, contrasto ai reati predatori: due ordinanze di custodia cautelare in carcere


sequestro-carabinieriI Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Bologna Borgo Panigale hanno eseguito due custodie cautelari in carcere nei confronti di V.V. e D.O., due trentenni del Montenegro domiciliati a Casalecchio di Reno. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Bologna – Sezione del GIP dott. Letizio Magliaro, su richiesta del dott. Massimiliano Rossi, a seguito delle serrate indagini condotte dagli stessi Carabinieri. Grazie ad esse, infatti, i due malviventi sono ritenuti responsabili di quattro furti in abitazione commessi lo scorso novembre e arrestati in flagranza di reato il diciannove dello stesso mese in via Calzavecchio a Casalecchio di Reno, a bordo di una Volkswagen Polo di colore rosso, dopo che avevano svaligiato l’ennesimo appartamento in via Risorgimento a Riale, una frazione di Zola Predosa. La perquisizione domiciliare svolta nelle abitazioni dei due criminali, consentì di rinvenire vari orologi, macchine fotografiche, computer e altri oggetti di valore. La refurtiva fu restituita ai proprietari derubati.

V.V. è noto alle forze dell’ordine per i suoi reati contro il patrimonio. Nel 2002 fu arrestato per furto aggravato in concorso e due anni dopo, fu nuovamente arrestato per furto, resistenza a pubblico ufficiale e immigrazione clandestina. Nel 2008 finì in carcere per furto in abitazione in concorso e fu condannato in primo grado alla pena di un anno e otto mesi di reclusione, condanna confermata in appello e sospesa. Nel 2009, il Tribunale di Bologna gli tolse il beneficio degli arresti domiciliari, emettendo la custodia cautelare in carcere. L’esecuzione del provvedimento fu eseguita dai Carabinieri di Borgo Panigale.

Attualmente V.V. e D.O. e  si trovano alla Dozza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.