Alla guida dell’auto del fratello latitante, si da alla fuga alla vista dei militari. Nei guai un marocchino incensurato


carabinieri_2001Domenica scorsa, nel corso di un servizio perlustrativo, i militari di Castelnuovo Rangone hanno tratto in arresto E.E., 40enne marocchino residente a Castelnuovo Rangone, incensurato e in regola con le norme soggiorno, poiché resosi responsabile resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Nel pomeriggio di domenica l’uomo, alla guida di un’autovettura Fiat Punto di proprietà del fratello C.E., pregiudicato, colpito da ordine di cattura e latitante, trovandosi in sosta in via Tabarreto e accortosi dell’arrivo dei militari, ha tentato di allontanarsi non ottemperando ai successivi “alt” rivoltigli a più riprese. La fuga dell’uomo si è protratta per alcuni chilometri lungo via Vandelli, sino al comune di Maranello, dove è stato bloccato non prima di aver urtato ad una fiancata l’autovettura dei militari. Nessuna persona è rimasta ferita, mentre E.E. è  stato tratto in arresto. Ora si trova trattenuto nella camera di sicurezza della stazione Carabinieri di Sassuolo, in attesa dell’udienza prevista innanzi al Tribunale di Modena questa mattina.