Terre d’Argine, le domande per i CAS entro fine mese


logo-terredargineGli Uffici di Rientro in Abitazione dell’Unione delle Terre d’Argine ricordano che per continuare ad usufruire del CAS (il Contributo di Autonoma Sistemazione garantito a chi dopo il sisma non vive più nella sua casa e ha dovuto trovare un nuovo alloggio non usufruendo di alcun tipo di assistenza da parte della Protezione Civile e dell’amministrazione), occorre ripresentare domanda di prosecuzione del contributo entro e non oltre il 31 luglio prossimo presso gli Uffici, pena l’inammissibilità della stessa. Il tutto in base all’Ordinanza regionale 64 del 6 giugno scorso.

La domanda deve essere presentata alla sede dell’Ufficio nel cui territorio è ubicata l’abitazione principale abituale continuativa, dichiarata inagibile. Per abitazione principale abituale e continuativa si intende quella nella quale alla data degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 risultava stabilita la residenza anagrafica e la dimora abituale.

Il Contributo è concesso nella misura di 200 euro per ogni componente il nucleo familiare: se questo è composto da una sola unità il contributo è concesso nella misura di 350 euro mensili. Il contributo è aumentato di 100 euro mensili per ogni componente che risulti alla data degli eventi sismici di età superiore a 65 anni, di età inferiore a 14 anni o portatore di handicap con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%

Ad oggi sono 940 le domande di rinnovo già presentate nel territorio dell’Unione, di cui 294 a Carpi, 624 a Novi di Modena e 22 a Soliera. Ad oggi sono ancora 2046 i cittadini sfollati da abitazioni inagibili causa sisma, circa 700 a Carpi, oltre 1200 a Novi di Modena e i restanti a Soliera.