Sicurezze e legalità a Formigine: sabato incontro con il Prefetto di Modena



patto-civico-legalitaIl Comune di Formigine, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali ed il centro unico per le professioni hanno sottoscritto il 19 luglio 2011 (nella foto, il Sindaco Richeldi con il Procuratore della Repubblica di Modena Vito Zincani e l’Assessore Regionale Giancarlo Muzzarelli) un Patto Civico per la Legalità con reciproci impegni per prevenire il fenomeno delle infiltrazioni criminali nei nostri territori e promuovere una cultura della legalità. Per fare il punto sui risultati raggiunti e sugli obiettivi per il prossimo futuro, tutti i firmatari del Patto parteciperanno ad un incontro aperto a tutta la cittadinanza, che si terrà sabato prossimo 19 ottobre alle 10 al Castello, alla presenza del nuovo Prefetto di Modena Michele di Bari.

Il Patto si fonda sul comune convincimento che tutti i fenomeni di illegalità riducano la libertà individuale e collettiva, siano elemento di distorsione dell’economia sana, compromettano il futuro della comunità, dei giovani e delle nuove generazioni. “Questo Patto – afferma il Sindaco Franco Richeldi – invita tutti a un’assunzione di responsabilità personale e comunitaria per contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata, per dare un futuro migliore alla comunità locale, fondato sull’educazione e sulla centralità del valore della legalità”. Parteciperanno anche tutte le associazioni formiginesi del Sistema Integrato della Sicurezza (Volontari della Sicurezza, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, Guardie Ecologiche Volontarie, Alpini, Agesci, Ispettori Ambientali).

L’incontro sarà anche l’occasione per illustrare i dati sulla lotta all’evasione (Formigine è il terzo Comune italiano più attivo ed efficiente con 858.000 euro recuperati) e sull’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale nella seduta dello scorso 26 settembre, che riguarda un tema molto sentito dalla comunità, ovvero il dilagare di video-poker e slot machine. Il passatempo apparentemente innocuo, ma che in realtà per molte persone si trasforma in una vera patologia, finendo per mettere in difficoltà l’intera famiglia. “L’ordine del giorno, oltre a stigmatizzare questa pratica – prosegue Richeldi – richiama l’opinione pubblica a porre attenzione ai rischi che le persone, specialmente le più esposte o deboli, corrono. Impegna inoltre il Consiglio comunale a porre in atto azioni di sensibilizzazione ed informazione, oltre che intervenire per disincentivare gli esercizi pubblici che collocano nei propri locali questi strumenti. Su questo problema va ricordato che la Emilia-Romagna è una delle prime Regioni che ha approvato una legge sulla ludopatia, ossia su quelle forme di patologia collegata al gioco compulsivo che si trasforma per la persona in una vera e propria dipendenza”.

Sarà infine presentato il logo “Locali no slot” che sarà consegnato agli esercizi pubblici aderenti all’iniziativa, da trasformare successivamente in vetrofania.