Altedo di Malalbergo: barista cinese truffata da una venditrice di riviste reggiana



carabinieri_100I Carabinieri della Stazione di Altedo hanno denunciato una 46enne di Reggio Emilia per truffa. Lo scorso luglio, la donna è entrata in un bar di Altedo e si è presentata  alla moglie del titolare, una 34enne cinese che in quel momento era di servizio al banco. La 46enne, approfittando della scarsa conoscenza della lingua italiana della donna, è riuscita a convincerla ad acquistare alcune riviste della sua casa editrice e per avvalorare la compravendita affermava di essere una dipendente del Comune di Malalbergo che, per l’occasione, le aveva rilasciato il patrocinio.Il contratto prevedeva la fornitura di riviste in favore dell’esercizio pubblico, per un costo totale di 290,00 Euro + iva + spese di spedizione e relativo addebito in c/c (R.I.D.). Qualche giorno fa, il marito della vittima, controllando i movimenti bancari, rilevava la presenza di un addebito di 387 euro in favore di una società editrice di Roma. L’uomo, venuto a conoscenza dei fatti, si presentava ai Carabinieri del luogo per sporgere denuncia. Le indagini hanno rilevato che la 46enne, gravata da una lunga lista di precedenti di polizia per delitti contro la persona e il patrimonio, è una specialista della truffa. Anche i precedenti reati sono stati commessi con lo stesso modus operandi ed avvalendosi dell’amministrazione di alcune società che man mano vengono cessate.