Pressione pneumatici, ACI Modena: il 90% dei manometri nei distributori non funziona correttamente



Nei test che l’Automobile Club d’Italia e SicurAUTO.it hanno anche effettuato nel Centro di Guida Sicura ACI-SARA di Vallelunga, è stato dimostrato che i pneumatici sgonfi allungano sensibilmente gli spazi di frenata ed influenzano drasticamente il comportamento della vettura nelle condizioni più critiche, in particolare quando si deve evitare di un ostacolo improvviso. Quello che è noto come la prova dell’alce, che nei peggiori dei casi può innescare il ribaltamento della vettura.

Secondo alcuni studi e controlli, cui ha partecipato anche l’Automobile Club Modena, l’80% degli automobilisti, in Italia, viaggiano con gomme caratterizzate da una pressione decisamente inferiore a fronte di quella consigliata dal costruttore per quella vettura.

“Oltre al problema della sicurezza durante la guida e nelle eventuali fasi d’emergenza, tale anomalia fa sì che il consumo del battistrada sia accentuato e costringa ad anticipare la sostituzione degli pneumatici, prima del chilometraggio che sarebbe possibile percorrere con una pressione “regolare”. – ricorda il Dott. Giuseppe Pottocar Direttore di Aci Modena- E’ un dato che conosciamo da tempo e che riscontriamo periodicamente nei controlli gratuiti che organizziamo come Aci Modena per tutti gli automobilisti. Oltre al costo, per questa anticipata sostituzione, che è non indifferente, viaggiando in questa situazione anomala si sprecando oltre 100 euro l’anno di carburante e si emettono144 kg in più di CO2. Ciò, senza dimenticare che nei sinistri stradali vi è una percentuale del 16%, degli stessi, che si può imputare direttamente alla pressione non conforme ed omologa, su tutti e quattro i pneumatici”.

Gli automobilisti, anche i più attenti hanno però un “nemico”, il 90% dei manometri nelle stazioni di servizio urbane, extraurbane ed autostradali non funziona o comunque presenta un grande margine di errore ai fini della sicurezza: su 298 apparecchi controllati con un tour di 3.051 km, il 39% lascia gli pneumatici pesantemente sgonfi, pur indicando una pressione conforme a quella indicata sul libretto di manutenzione dell’auto, mentre il 36% li gonfia più del dovuto. Solo il 10% del campione esaminato è risultato preciso e affidabile.

“In 47 stazioni (16% del campione) i manometri sono rotti o non disponibili. – conclude il Direttore- In 10 punti sono stati trovati addirittura sotto chiave. In alcune aree di servizio bisogna pagare 1 euro per far controllare le gomme e in un distributore di Roma tale costo sale a 2 euro.”