Rifiuti. A Bologna la Giunta blocca le tariffe al 2013: più eque e sostenibili per cittadini e imprese



raccolta-differenziataBuone notizie per cittadini e imprese di Bologna. Nel 2013 la tariffa per i rifiuti rimarrà bloccata ai valori dello scorso anno. Questo nonostante il potenziamento della raccolta differenziata, nonché la copertura integrale dei costi.

Lo ha deciso la Giunta comunale sfruttando la flessibilità che la normativa nazionale ora concede, al fine di alleggerire gli effetti distorsivi ed eccessivamente penalizzanti della Tares rispetto alla Tarsu. La maggiore flessibilità regolamentare concessa, che ha consentito di adottare un nuovo regolamento e di mantenere tariffe più eque e sostenibili per cittadini e imprese, è il frutto delle battaglie che con Anci e direttamente il Comune di Bologna ha condotto nei confronti del Governo nazionale.

L’Amministrazione non chiederà ai cittadini nemmeno la rivalutazione delle tariffe all’inflazione. L’unico aumento che si registrerà rispetto al 2012 sarà quello dovuto all’imposta statale sui servizi indivisibili di 30 centesimi di euro a metro quadrato, che i cittadini dovranno versare direttamente allo Stato.

Da tenere in considerazione anche il vantaggio dal punto di vista finanziario per i contribuenti che vi sarà pagando in due rate, una al 15 luglio ed una al 16 dicembre, ed in particolare da dicembre senza oneri di riscossione in quanto con F24 gli oneri di riscossione saranno a carico della pubblica amministrazione.

Fra la novità di dicembre si segnala anche la possibilità di non pagare oneri di spedizione di 80 centesimi per coloro che ci comunicheranno un indirizzo mail a cui inviare il modello di pagamento.

Infine, i cittadini che contribuiranno alla raccolta differenziata secondo le modalità stabilite, per esempio con il conferimento dei rifiuti alle isole ecologiche, potranno spendere anche meno rispetto allo scorso anno.