Alessandro Tebaldi eletto all’unanimità nuovo Presidente del Consorzio “Valli del Cimone”



Alessandro Tebaldi, già Presidente della Comunità Montana del Frignano e assessore del Comune di Pavullo è stato eletto, lo scorso 10 ottobre, nuovo Presidente del Consorzio di promozione turistica “Valli del Cimone”. L’elezione di Tebaldi, è avvenuta dopo il rinnovo del Consiglio di Amministrazione ora composto, oltre che dal nuovo Presidente, da Riccardo Solmi, Franco Buontempi, Antonio Bellettini, Daniele Cavazza e Andrea Tosi, già membri del consiglio uscente, e da Elisabetta Turchi, nuova entrata e attualmente Assessore allo sport e al turismo del Comune di Fanano.

Il nuovo riassetto territoriale, con la scomparsa delle Comunità Montane e la nascita delle Unioni dei Comuni, ha portato a una diversa composizione della parte pubblica della compagine sociale di Valli del Cimone, che ora avrà come fulcro centrale i 10 Comuni del Frignano, i quali stanno dando vita all’omonima Unione, oltre al Comune di Frassinoro. Di grande importanza è poi la presenza sia tra i soci che nell’organo amministrativo di Promoappennino, a conferma del forte legame con l’area della montagna modenese ad est del Frignano (Zocca, Montese e Guiglia). La componente privata è invece formata da operatori economici, prevalentemente alberghi e strutture ricettive, le loro rappresentanze associative (CNA, LAPAM-LICOM, CONFESERCENTI e ASCOM-CONFCOMMERCIO), dai Consorzi degli impianti del Cimone e delle Piane di Mocogno e da altre imprese e associazioni di servizio al turismo.

L’obiettivo del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio di Amministrazione, che rimarranno in carica tre anni, sarà, come sottolinea Tebaldi: “Quello di dare nuovo impulso, dopo un periodo difficile, all’attività del Consorzio, che dovrà diventare ancora di più uno strumento di sviluppo e promozione del turismo della montagna, attraverso l’elaborazione di un Progetto di Rilancio, condiviso dalla compagine pubblica e privata, con il quale si identifichino ruoli e funzioni per il futuro. Occorre partire dal presupposto che sarà indispensabile mettere a frutto nel migliore dei modi le risorse che si riusciranno a raccogliere, senza la sterile difesa di campanili e attraverso l’utilizzo di professionalità adeguate a svolgere le attività che si individueranno.”

I soci e i componenti del Consiglio di Amministrazione hanno inoltre espresso parole di saluto e di ringraziamento a Daniele Sargenti, che per 15 anni ha guidato il Consorzio, e a Paolo Guerri per l’attività sino ad ora prestata.